Il latte di soia

21 maggio 2010 | commenti: 21

lofaccioincasa.it - latte di soia

Il latte di soia è una di quelle bevande che suscita pareri contrastanti, c’è chi lo odia e chi lo adora, sembra non esistere una via di mezzo.
C’è però un dato su cui tutti concordano: il prezzo.
Il latte di soia acquistato al supermercato costa più di 2 euro al litro, invece in negozi specializzati, tipo erboristerie, si arriva anche intorno ai 3 euro al litro. Decisamente troppo… ma noi di lofaccioincasa.it, vi sveliamo, come farlo in casa, ad un costo a dir poco ridicolo!

Innanzitutto consigliamo di scegliere con molta accuratezza la materia prima, cioè la soia. Perché consigliamo di sceglierla con molta attenzione? Perché c’è il pericolo di acquistare soia transgenica!
Questo argomento, cioè quello degli organismi geneticamente modificati (OGM) è molto complesso e implicherebbe un discorso infinito ricco di polemiche… non è nostra intenzione parlarne ora, quindi, in questa sede, diamo semplicemente il nostro suggerimento e poi ognuno potrà scegliere come vuole.

Il tipo di soia che consigliamo è quella gialla non modificata geneticamente e proveniente da argicoltura biologica.
Detto ciò iniziamo a descrivere il procedimento, magari un po’ lunghetto, ma comunque semplicissimo.

Procedimento

  1. passaverdura per decorticare la soia | lofaccioincasa.itmettere da 125 a 250 g di soia (a seconda dei gusti) in un paio di litri di acqua pulita per una nottata;
  2. la mattina seguente scolarla e sciacquarla abbondantemente con acqua corrente;
  3. passare i fagioli di soia con un passaverdure manuale, avendo l’accortezza di utilizzare un disco che lasci passare solo la polpa ma trattenga la buccia (vedi la figura in basso);
  4. mettere la soia in un pentola fonda, magari quella per la pasta, con poco più 3 litri di acqua (il poco in più rimarrà prigioniero della soia frullata);
  5. accendere il fuoco e attendere qualche minuto che l’acqua si stiepidisca;
  6. spegnere il fuoco e frullare la soia direttamente nell’acqua con un frullatore ad immersione per 5 minuti con estrema cura affinché i pezzetti di soia risultino molto piccoli;
  7. accendere nuovamente il fuoco e portare ad ebollizione;
  8. attenzione: la soia produce molta schiuma densa (proprio come il latte) che in fase di ebollizione sale velocemente e quindi può traboccare se non si fa attenzione ad abbassare il fuoco prontamente;
  9. aspettate che la schiuma sia vicino al bordo della pentola e spegnere il gas;
  10. munirsi di un passino piuttosto grande a trama molto fitta (es.: quelli con cui si scola la pasta prendendola direttamente dalla pentola) oppure di un panno perfettamente pulito e scolate/strizzate il latte in un contenitore tipo insalatiera;
  11. otterrete così 3 litri di soia bollente;
  12. attendete che si raffreddi, imbottigliatela appena possibile (con un mestolo e un imbuto) e poi conservatela nella parte più fredda del frigo, natrualmente non nel freezer altrimenti esploderebbe la bottiglia;
  13. consigliamo tre bottiglie da un litro, ben pulite, mgari di vetro appena tolte dalla lavastoviglie.
  14. Il vostro latte di soia è pronto per essere degustato.

Suggerimenti

Potete aromatizzarlo con: zucchero di canna o preparato solubile per cioccolato o vaniglia durante la bollitura o altro aroma che preferite, acquisterà un sapore di gran lunga migliore rispetto a quello della soia al naturale.

Alcune ricette prevedono la decorticazione della soia prima della bollitura: un processo semplice ma lungo.
È piuttosto facile: dopo che la soia è stata a bagno per una nottata, quindi prima di cuocerla, è sufficiente stringerla tra le dita e la buccia si separerà dal legume senza fatica.
Se volete potete farlo con più fagioli contemporaneamente nel palmo della mano.
Comunque farete, la buccia va poi gettata via.

Veniamo ora ai costi.

La soia gialla non OGM e biologica, costa circa 3 euro al kg ed è disponibile in confezioni da mezzo chilo.
Calcolando che con un chilo di soia si realizzano dai 24 ai 12 litri di latte di soia (1,5/3 litri ogni 125 g) il costo al litro oscilla dai 15 ai 25 cent!
Aggiungendo il costo dell’acqua e del gas, direi che possiamo calcolare un costo di circa 20/30 cent per ogni litro di latte di soia… niente a confronto ai 2-3 euro di quello confezionato!

Ultimo suggerimento è sulla scadenza: si tratta di legumi bolliti, quindi se ben conservati nella parte più fredda del frigo abbiamo constatato una durata di 3-4 giorni, e comunque, se dovesse scadere è molto semplice accorgersene perché passerebbe da uno stato liquido, leggermente denso, a liquido con grumi galleggianti o molto denso.

Ma c’è dell’altro…

Dopo aver scolato per bene il frullato di soia e acqua, rimarrà, da una parte il latte e dall’altra la granella di soia. Quest’ultima si presta decisamente a realizzare un buonissimo pane di soia.
Provate ad impastare la granella di soia con farina, acqua quanto basta, lievito, sale e qualche ingrediente sfizioso tipo cipolla, uva passa, olive a pezzi… seguite poi il procedimanto per il pane fatto in casa, otterete uno squisito pane alla soia.

Avete cambiato idea sul latte di soia? Ancora no? Ma allora provatelo! Magari con del cacao…

Prova anche la nuova ricetta rivista e corretta.

E adesso alcune realizzazioni dai nostri lettori:

ricetta latte di soia | lofaccioincasa.it

Ecco il latte e il conseguente pane di soia realizzato dalla nostra amica Loredana!

Sapevi che Loredana realizza anche delle ottime polpette di okara (cioè la soia che avanza dal latte)?
Provale!

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21 commenti

  • Deborah scrive:

    Ciao, io ho fatto il latte di soia, che devo dire è molto più buono di quello comprato (io metto anche qualche chiodo di garofano e un pezzetto di stecca di cannella), ma dopo pochissimo tempo va a male… infatti l’ho fatto solo ieri e già oggi lo devo buttare… ho letto nell’altro post i consigli che hai dato… cercherò di seguirli e spero di risolvere il problema… intanto ti ringrazio per la ricetta :)

    • Iacopo scrive:

      Grazie a te per aver provato. Tieni conto che se gli utensili che usi non sono perfettamente puliti (o addirittura sterilizzati), è possibile che il latte vada a male velocemente

  • Paolo scrive:

    Ma solo a me il latte di soia che mi autoproduco diventa acido dopo pochissimo tempo? Come fate a conservarlo? Lo congelate?

    • Iacopo scrive:

      Ciao Paolo,
      in realtà anche a me ogni tanto qualche bottiglia va a male.
      Il fatto è che le autoproduzioni sono delicate e pretendono massima pulizia di tutti gli elementi e se possibile la sterilizzazione delle bottiglie prima di utilizzarle. Inoltre la conservazione. È bene tenere le bottiglie nella parte più fredda del frigo, non sullo sportello. Bisogna poi ricordarsi di riporre le bottiglie in frigo subito dopo averle utilizzate.
      Può essere anche utile sciacquare a dovere la soia dopo l’ammollo.
      Spero questi consigli ti saranno utili

      A presto

  • LunaLò scrive:

    Ok,non vedo l’ora di vederla pubblicata…ti ho anche mandato la foto,se vuoi….
    Ed ora scappo a vedere la tua nuova ricetta sul latte di soia!…l’ho fatto di nuovo giusto ieri e anche le polpette che ha gradito anche mia mamma e non si spiega come abbia fatto a farle tenere senza uova hehehe…come la torta di mele COMPLETAMENTE vegana e senza alcun grasso insomma hehehe pian piano……ci arriviamo! ^_^
    Buon weekend Iacopo.
    a presto.

    • Iacopo scrive:

      Ciao Lò,
      appena possibile la pubblico.
      Vorrei avere più tempo per dedicarmi a questo portale ma purtroppo per ora ho mille impegni e quindi la cadenza di pubblicazione è circa settimanale.
      Ma non disperare le polpette sono in scaletta di pubblicazione!

      A presto

  • LunaLò scrive:

    Ommiodio ci rinuncio!!!! leggo solo ora!!!
    provvedo subito a mandarti la ricetta!….e ti prego Iacopo,perdonami se ti rompo ma,potresti avvisarmi per email dei commenti o delle pubblicazioni?….ho anche la tua pagina facebook ma da li non mi arriva niente…e nemmeno da qui sobbb!!!….eppure ho fatto tutto come mi hai detto tu! :-(
    cmq,vado a mandarti la ricetta per email…
    ciao ….buona serata…

  • LuNaLò scrive:

    ti leggo solo ora Iacopo,quindi posso dedurre che le mie notifiche non funzionino ancora :-( credevo di aver fatto bene e invece… :-(
    cmq sia si,la mia farmacia non è che le abbia in vetrina ma se le ordini loro possono rifornirti….tempo fa ordinai da loro delle farine biologiche e scoprii la finestra sul cielo e mi trovai bene….ora tu mi confermi che è un’ottima casa e allora son più contenta ^_^

    fatto latte,fatto pane e anche polpettine di okara…qua non se butta niente! hehehe

    Grazie ancora infinitamente per gli ottimi consigli e….sorry,ferragosto è passato ormai,buon fresco di settembre,allora! ^_^

    grazie

    • Iacopo scrive:

      Ciao,
      sì in effetti confermo sulla finestra sul cielo.
      Sarei curioso di capire dove abiti perché se devi rivolgerti ad una farmacia per ottenere prodotti biologici…

      Perché non invii per email la ricetta delle polpette? Se ti va la pubblichiamo!

      :-)

  • Lunalò scrive:

    Io lo vedo ancora il mio commento ma va bene,ora è tutto a posto….
    Per quanto riguarda la soia in farmacia (sto leggendo solo ora la tua risposta) l’ho finalmente presa…..loro mi garantiscono che è BIO e non OGM….la casa produttrice è “La Finestra Sul Cielo” e,se anche per questa volta è andata così,voglio chiamarli o contattarli in qualche modo,al più presto per parlare con qualcuno e vedere cosa mi dicono.
    Certo,in questo modo per me è comodo perchè la ordino ora e domani alle 8 ce l’ho e non ho spese di spedizione,però,ovvio,deve essere non OGM se no è tutto inutile!
    Ti farò sapere gli sviluppi.
    Grazie di tutto.
    A presto.

    • Iacopo scrive:

      Ciao Lò,
      conosco la “Finestra sul Cielo” e credo proprio che vada bene come produttore.
      La rivendono anche nelle botteghe equo solidali, quindi la garanzia è maggiore perché questo tipo di negozi sono molto selettivi.
      Non credevo che la vendessero anche in farmacia, cmq oserei dire ottimo acquisto!
      Se poi per te è anche comodo allora sfrutta decisamente questo canale.

      A presto e buon ferragosto

  • Lunalò scrive:

    oh ecco,adesso le vedo!
    Dicevo in un commento precedente (ma che credo non visualizzerai) che ero quasi certa di non avere l’attrezzo,per questo ho chiesto la foto….però me lo procuro quanto prima!Ho appena ordinato la soia nella mia farmacia di fiducia,BIO e non OGM ….e vediamo che succede…..mi rileggerete qui presto per ultime news! ^_^
    Grazie Iacopo e buona giornata.

    • Iacopo scrive:

      Ciao Lunalò,
      l’attrezzo è il classico passaverdure, adesso la foto c’è, sta nel “Procedimento”.

      Un consiglio: la soia biologica e non OGM io la comprerei nei negozi equo-solidali più che in farmacia. Le farmacie ragionano in maniera istituzionale e quindi per loro termini come: bio, non OGM ed equo solidale, hanno poco valore ($$$).
      Facci sapere però se te la trovano, sarebbe un dato interessante!

      Il tuo messaggio in cui chiedevi la foto è sparito, ma io sono certo di averlo approvato… cmq ora la foto c’è.

      A presto
      Iacopo

  • Lunalò scrive:

    ricetta interessantissima!!!!!da provare subito!!!!Grazie!

  • Lunalò scrive:

    “passre i fagioli di soia con un passaverdure manuale, avendo l’accortezza di utilizzare un disco che lasci passare solo la polpa ma trattenga la buccia (vedi la figura in basso)”…………quale figura? O_o

    • Iacopo scrive:

      Hai ragione Lunalò, l’avevo scritto ma non avevo inserito la relativa immagine… ora c’è, era solo per visualizzare di che tipo di passaverdura parlassi.

      Grazie della notifica!

  • CLAUDIA scrive:

    Ieri mattina ho visto la ricetta e ieri pomeriggio ho acquistato la soia che è ancora a bagno….oggi farò il latte e vi diro!
    Grazie mille!

  • ilaria scrive:

    DAVVERO SEMPLICE!!! GRAZIE!!!

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