Il dottor Bates e la cura della vista

4 agosto 2010 | commenti: 0

lofaccioincasa.it - il libro del dottor batesChi non ha mai avuto l’impulso di gettare via gli occhiali e liberarsi dalla loro schiavitù?
A me è capitato più di una volta e quindi mi sono sempre adoperato per trovare qualche soluzione che mi evitasse di portare gli occhiali e annullasse i continui e fastidiosi mal di testa. Una volta, stanco anche delle lenti a contatto, lessi da qualche parte che gli indiani d’america riuscivano a curare i difetti di vista, ma non avendo ritenuto quella fonte autorevole, non approfondii… eppure il tarlo ormai c’era.

Tempo dopo, lessi di un certo dottor Bates, oftalmologo operante a cavallo tra ottocento e novecento, che aveva trovato la causa della vista imperfetta! La fonte stavolta era più che autorevole, almeno a mio parere, si trattava infatti del sito disinformazione.it.
Per come la vedo io, quando la scienza va alla causa del male, allora sta seguendo la giusta direzione, e così decisi di approfondire.

Venni quindi a conoscenza del sistema Bates, cioè un’insieme di metodi che aiutano chi ha difetti di vista, a tornare ad una visione perfetta. All’inizio, preso dalla frenesia della scoperta, acquistai subito il libro di riferimento, un bel volume perfettamente sampato e molto chiaro e semplice nei contenuti. Appresi come in realtà i difetti della vista vadano imputati, non all’occhio, ma ad uno stato di stress eccessivo, rilassandosi si può tornare a vedere.

Natralmente l’ho messa molto semplice, ma la causa della vista imperfetta è ben più complessa per chi non si intende di questa materia, quindi, se si desidera valutare questa strada, la lettura del libro va assolutamente fatta e, volendo, anche svariate ri-letture e arricchimenti su altri libri.
Come funzioni in realtà questo sistema, costituito da tanti metodi, è ben spiegato sul sito di chi ha recuperato questa pratica e sui libri che edita, quindi è inutile approfondire in questo contesto.
Da notare che questa teoria, come al solito succede per le buone soluzioni, è stata osteggiata dalla medicina tradizionale e forse anche dall’industria degli occhiali, aggiungerei, fatto sta che tuttora non è motivo di studi o approfondimenti, diciamo così, istituzionali.

Gli unici che portano avanti l’intuizione, gli esperimenti e le teorie del dottor Bates, sono reperibili al link qui sotto. Da parte mia non posso che essere felice che qualcuno abbia riportato alla luce tale pratica, che conferma, ancora una volta, come sia possibile vivere più secondo natura e secondo le intuizioni del nostro cuore.
Ops, quasi dimenticavo. Naturalmente c’è chi specula sul sistema Bates e insegna una tecnica che definisce “esercizi per gli occhi”, niente di più assurdo, gli occhi non vanno esercitati, il punto è un altro: è necessario restituire al cervello il comando degli occhi e questo si ottiene solo con il giusto rilassamento e la corretta inconsapevolezza.
In generale, dubitate di chi dice di saperne di questo sistema, ma continua a portare gli occhiali. Questi ultimi poi sono una vera trappola perché costringono a sforzare l’occhio a guardare “bene”, ma in realtà auementano lo stress e pian piano peggiorano il difetto in corso rendendo necessari nel tempo molti cambi di lenti, sempre più spesse.

Infine la mia esperienza. Tre anni fa avevo una miopia di tre gradi ad occhio, ora non porto più occhiali e non ho grandi problemi a parte di notte. I mal di testa sono completamente passati e la mia vista tende al miglioramento. Il mio metodo preferito è quello di rimirare il sole.

Incuriositi? Allora andate a visitare questo indirizzo: http://www.sistemabates.it/

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