Dentifricio: fluoro sì, fluoro no

1 settembre 2010 | commenti: 6

lofaccioincasa.it - dentifricio-fluoro-si-noEccoci ad un annoso problema: fluoro sì o fluoro no?
Dare una risposta è difficile, perché i pareri sono molto contrastanti: c’è chi dice che il fluoro sia decisamente nocivo e chi invece asserisce che rechi molti benefici al nostro fisico. Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.

Cos’è
Il fluoro è un alogeno (come il cloro), ed è il più elettronegativo degli elementi, reagisce perciò facilmente con la maggior parte di essi; è un gas biatomico tossico, corrosivo e di odore penetrante. Si trova in natura nei minerali fluorite, criolite e apatite; inoltre, sotto forma di fluoruri, si trova nelle acque, negli organismi vegetali, e nello scheletro e nei denti degli animali. È alla base di gas nervini come il Soman ed il Sarin. [disinformazione.it]

Dove lo incontriamo
Possiamo trovare il fluoro in natura (come abbiamo visto) o in alcuni prodotti per l’uomo, ecco quali sono quelli che più ci interessano:

  • acqua potabile sia del rubinetto che in bottiglia;
  • dentifrici;
  • tavolette e gomme da masticare;

Che cosa comporta l’assunzione di fluoro
Iniziamo dalla pratica di fluorizzazione dell’acqua da bere.
Dai risultati di alcuni studi scientifici, sembra che la fluorizzazione dell’acqua sia decisamente nociva all’uomo, come del resto agli animali, per una serie di motivi che riassumiamo in maniera non esaustiva, potrete poi approfondire seguendo i link che suggeriamo:

  • il fluoruro è un neurotossico dello sviluppo che causa effetti negativi sul sistema nervoso centrale, determinando alterazioni comportamentali e deficit cognitivi;
  • è molto pericoloso per i feti se assunto dalle madri in gravidanza, in quanto causa un ridotto quoziente intellettivo ed alterazioni comportamentali;
  • è stato costatato che all’aumento della fluorizzazione delle acque da bere è corrisposta una diminuzione annuale del tasso di fertilità negli esseri umani;
  • la fluorizzazione dell’acqua è chiaramente correlata all’aumento delle fratture all’anca in persone oltre i 65 anni, sulla base di due recenti studi epidemiologici;
  • bioanalisi sugli animali suggeriscono che il fluoruro è carcinogeno, specialmente per tessuti quali ossa (osteosarcoma) e fegato. Sugli uomini gli studi sono ancora insufficienti;
  • il fluoruro inibisce o altera l’azione di una lunga lista di enzimi importanti per il metabolismo, la crescita, la regolazione cellulare.

Questi risultati sono decisamente allarmanti e danno la possibilità a chiunque di trarre le proprie conclusioni.
Aggiungiamo poi un episodio verificatosi negli Stati Uniti.
Il Forsyth Institute, che si occupa della ricerca e dell’educazione orale, commissionò alla dottoressa Mullenix uno studio sul fluoro che portò a dichiararne la sua tossicità. Questo studio e la stessa ricercatrice, furono duramente ostacolati dall’istituto che aveva commissionato il lavoro, adducendo come scusa che la strada in cui era stata indirizzata la ricerca, non era propriamente l’area in cui operava tale istituto.
Si seppe poi che la Colgate aveva finanziato questo istituto per circa 250 mila dollari… che strana casualità!

Ma lasciamo da parte le accuse e occupiamoci invece degli altri due prodotti: dentifrici e tavolette/gomme.
Se diamo per buono che l’assunzione di fluoro può essere veramente pericolosa per l’uomo, allora il discorso relativo alle tavolette e alle gomme da masticare è chiaro: queste sono un veicolo per l’assunzione di fluoro nell’organismo e quindi, con ogni probabilità, causeranno i problemi sopra esposti.
Invece i dentifrici consentono un trattamento localizzato e non causano l’assunzione di fluoro, a meno che non vengano ingeriti, naturalmente.
Il beneficio della fluoroprofilassi, ossia dell’uso di dentifrici contenenti fluoruri (tipicamente fluoruro di sodio, monofluorofosfato di sodio o fluoruro stannoso), consiste essenzialmente nella formazione di uno smalto più resistente agli attacchi acidi demineralizzanti. [disinformazione.it]
Però è pur vero che durante il lavaggio dei denti c’è la possibilità, nemmeno troppo remota, che parte del dentifricio venga ingerito, anche perché, spesso, ha  un gusto gradevole… figuriamoci quanto ne ingeriscono i bambini!

Concludendo
Il fluoro è quindi pericoloso se ingerito, specialmente via acqua potabile in quanto le dosi potrebbero essere massicce e inoltre il fluoro utilizzato potrebbe essere di pessima qualità perché derivante dallo scarto della lavorazione di alluminio e fertilizzanti (che dovrebbe invece essere smaltito dal produttore con spese non indifferenti, altroché utilizzato per fluorizzare l’acqua da bere).
Se invece viene utilizzato a livello locale per la cura dei denti, può dare buoni risultati.
In conclusione, potrebbe essere utile valutare questa soluzione: evitare acque fluorizzate ed evitare i dentifrici al fluoro per i bambini che potrebbero ingerirli, utilizzare invece dentifrici senza fluoro reperibili in erboristeria.

Diamo ora alcuni link utili che invitiamo vivamente a leggere per potersi creare una propria opinione:
http://www.disinformazione.it/fluoro.htm
http://www.fluoridealert.org
http://www.nofluoride.com
http://www.odontopage.it/File-zip/Fluoro.htm

Share/Bookmark

Letto 7.464 volte, di cui 1 oggi

6 commenti

  • Sonia scrive:

    Buonasera,

    Il problema non è tanto il fluor nei dentifrici, il problema e il dosagio di fluor, il fluor fa bene ai denti se il dosagio risulta giusto vuole dire 1100ppm per adulti e 250ppm per bimbi dai 2 a 6anni. Secondo me cè troppa polemiche e pocca informazioni. Il fluor ci vuole neige nostri dentifrici altrimenti è la portable apperta ai tutti problemi di carie e anche neige bimbi. I prodotti Buccotherm sono buonissimi, sono naturali e biologici, hanno un dosagio perfetto in fluor e le user dans più di due anni le compro in farmacia e anche à volte neige negozi Bio, sono in oltre molto efficaci. Per esperienza so che è molto difficile trovare un dentifricio naturale che sia efficace, ma devo dire che i prodotti della linea Buccotherm sono efficaci.
    Grazie

  • Luisa scrive:

    Ciao ho trovato in rete dei prodotti della liena Buccotherm a base di acqua termale sembrano molto buoni cosa ne pensate?

    • Iacopo scrive:

      Ciao Luisa,
      non conosco questo marchio, ma di certo i prodotti a base di acqua termale potrebbero essere interessanti.
      Unica cosa è che nei dentifrici c’è il fluoro…
      Ma tu li hai provati, come ti sei trovata?

  • disinformazione scrive:

    Grazie per le informazioni che date, i dentisti saranno contenti per le informazioni che date: avranno più denti da curare e guadagneranno di più.Peccato per le persone che dovranno subire mal di denti, cure di radice e protesizzazioni…voi ve ne fregate vero?

    • Iacopo scrive:

      Caro lettore,
      in effetti non mi è chiaro se tu tifi per i dentifrici al fluoro oppure senza. In quest’articolo ho riportato una serie di informazioni grazie alle quali ognuno può ragionare con la propria testa, o anche aggiungerne di nuove. Personalmente non utilizzo più dentifrici al fluoro da molti anni, forse quindici, e da allora non ho mai più avuto problemi di carie. Inoltre, sempre da circa 15 anni utilizzo anche lo spazzolino elettrico. So che ogni persona è diversa dall’altra e qualcuno, a parità di scelte, potrebbe aver avuto sorti diverse, questa è solo la mia esperienza, le mie considerazioni. Magari se ci spiegassi meglio le tue, avremmo due esperienze, non trovi?

      Saluti

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>