3 mt sotto terra – ep01 – Giovani precari crescono

18 gennaio 2011 | commenti: 2


Moccia chi era costui?, sette orizzontale, sei lettere. La cosa di maggiore spessore che c’è sui giornali che danno nelle stazioni della metro, una volta evitata la monnezza su veline, letterine, calciatori, meteore pop, sono i cruciverba… Giorgio è seduto con gli occhi stropicciati nell’ultimo vagone.

“Buongiorno Giorgio!”
“Marco? Che ci fai qui a quest’ora?”
“In effetti stamattina avrei fatto meglio a starmene a casa a studiare, l’esame sarà tra undici giorni”
“ Quanti te ne mancano alla laurea?”
“Un bel pò, comunque vada se non lo passo neanche stavolta sarò a quota 29”
“29 esami ? ”
“ In realtà 15 esami passati di cui 5 sostenuti 3 volte, 3 fatti 2 volte, e solo 8 al primo colpo. Ho una media inglese da far invidia al pizzighettone. La situazione con i miei è divenuta insostenibile; sto pensando seriamente di andarmene di casa.”
“Vuol dire che per un po’ di tempo non ti farai vedere dai tuoi o come al solito appena ti verrà fame tornerai a casa? ”
“ No stavolta se me ne vado, lo faccio sul serio. Oggi per esempio non mi ritiro dai miei.”
“ Per ora di pranzo stai a casa…”
“ Si, poi decido se scappare di nuovo”
“ Magari fino ad ora di cena”
“ Non avrei comunque combinato nulla stamattina, sarei rimasto a rimuginare tutto il tempo su quello che è successo ieri sera. Credo che i miei avessero ragione nel dirmi che sono un fannullone, che alla mia età dovrei essere già laureato con master, ma avrebbero potuto usare toni meno forti”
“E che sarà mai, anche i miei mi rimproverano di essere un bamboccione attaccato ancora ai capezzoli della famiglia.”
“Si ma per me è stato come un fulmine a ciel sereno, non mi aspettavo che si scagliassero con tale veemenza nei miei confronti. Non li ho visti mai così uniti, non sono mai d’accordo su nulla. Litigano persino sulla carta spesa amica. Una volta li ho sentiti addirittura battibeccare su come si calcola il minimo comune multiplo. Ma ieri, quando si è trattato di cazziarmi si sono uniti, hanno fatto quadrato, manco fosse una risoluzione ONU. E’ stato come perdere qualcosa, uscire dal mondo ovattato in cui ho vissuto fino ad ora. Ho capito che non posso stare fino a 30 anni a casa con mamma e papà senza almeno contribuire in qualche modo.”
“ Cercati un lavoro”.
“ Ti pare facile? L’unica cosa che si riesce a rimediare è, come nel caso tuo, un misero contratto a progetto. Niente ferie, niente malattie, niente programmi per il futuro.”
“ Si ma meglio di niente.”
“ Ma tu mi insegni che anche per fare questi lavoretti devi avere esperienze pregresse, e per iniziare il più delle volte devi avere qualche conoscenza giusta e sai bene che io persone giuste non ne conosco. Si aggiunga che queste agenzie di recruitment spesso inseriscono annunci fasulli al solo scopo di raccogliere curricula Non dico che voglio farmi già una famiglia ma almeno vorrei ottenere un minimo di indipendenza economica. E’ triste dover chiedere i soldi a mamma e papà per comprarmi un paio di jeans. Mi dovrei industriare, come dice quel tale, e trovarmi un lavoro in nero. Col volantinaggio e la breve carriera di cameriere ho avuto cattive esperienze, ricordi?”
“In effetti non è carino attendere un’ora e vedersi serviti una pizza fredda e soprattutto diversa da quella che avevi ordinato”
“Ci dobbiamo fare furbi, Giorgio! Potrei fare bei soldi spacciando fumo, ma è comunque rischioso ed un minimo di immagine vorrei conservarlo almeno per un altro paio di anni”
“Perché per un paio di anni.”
“Poi mi butterò in politica. Magari aderisco a questi movimenti di giovani rampanti. Chissà che non esca qualcosa pure per me.”
“Fa’ quel che ti pare, gli uomini per tutte le stagioni sono sempre più in auge. Tra l’altro manipolando l’informazione, costruendo sondaggi fasulli si può arrivare ovunque.”
“A proposito, sai che un paio di settimane fa alcuni sondaggisti mi hanno telefonato per chiedermi in quanto gggiovane, dei miei gusti. Ho sabotato il risultato dando risposte a casaccio sugli argomenti più disparati, dai gusti musicali a quelli sessuali, dalle ultime letture all’uso di alcolici. Così è uscito fuori che il mio gruppo preferito sono i Pooh, rido a crepapelle quando vedo i cinepanettoni, frequento assiduamente gli ermafroditi, sono un fan di dan brown ed un tamarindo-dipendendete.”
“ Non mi sono piaciuti mai i sondaggi di opinione, tranne quello relativo alle elezioni regionali di qualche anno fa che videro protagonista il fido giornalista con le sue bandierine azzurre che dovette pian piano sostituire con quelle rosse.”

Giorgio, si accorge che dei giovani manager, al sentire quelle parole, lo guardano storto e quindi rincara la dose attaccando una megapippa…

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“La cosa che mi fa più specie è che, in base ai sondaggi, il nostro sindaco cavalier Rampelli gode di un supporto quasi incondizionato da parte di tanti cattolico-cristiani nonostante la sua storia personale sia una continua negazione di quelli che dovrebbero essere i loro valori.
L’edonismo sfrenato, la ricerca continua del profitto con qualsiasi mezzo, l’ostentazione della ricchezza, le quintalate di tette e culi sulla sua tv-trendy. La tv commerciale ha fatto scempio di quel minimo di decenza che ci era rimasto. Eppure non sono tante quante dovrebbero essere le voci di dissenso, si rischia sempre di essere considerati dei moralisti bigotti.”

Finito. Giorgio si gira soddisfatto verso i manager che nel frattempo però sono scesi e sono stati sostituiti da un nugolo di giovani schiamazzanti.

“Comunque il sondaggio al quale sono stato sottoposto non era di natura politica ma aveva connotazioni più giovanilistiche, da quello che ho capito era stato commissionato da uno di quei settimanali per adolescenti in cui insieme ai consigli su come, quando, dove e perché fare sesso la prima volta trovano spazio quegli pseudo-ritratti pseudo-generazionali.”
“ Si è passati dagli ideali di solidarietà del sessantotto all’individualismo di questi anni, il che non è necessariamente negativo. Voglio dire, hai visto che fine hanno fatto i protagonisti di quella stagione tanto idealizzata? Molti di loro, fiutando le possibilità di lauti compensi, sono passati all’opposta fazione; altri sono professori universitari che scaricano le loro frustrazioni sugli studenti; scrittori revisionisti; giornalisti prezzolati; professionisti della finanza dei paradisi fiscali”
“Guarda che i giovani manager son scesi!” esclama sorridendo Marco, e continua “Ti confesso che da un po’ di tempo, non mi biasimare, cerco di evitare di espormi troppo, di manifestare il mio dissenso. Forse facendo così avrò qualche possibilità in più di “emergere” ”
“ Eccolo qui, di punto in bianco mi diventi un arrampicatore sociale”
“ Scendi alla prossima?”
“ Non so, forse arrivo al capolinea e torno a casa ”
“ Allora, oggi niente studio? ”
“ No no.”
“ Senti ma sei ancora amico di Romina? ”
“ Amico è una parola grossa”
“ Come non detto”
“ No dai, ho il suo numero di cellulare, se vuoi te lo do”
“ E che le dico?”
“ Questo lo devi sapere tu, invitala a bere qualcosa oggi pomeriggio”
“ Ma io a stento la conosco, l’avrò vista sì e no 3 volte. Se mi vede in giro neanche si ricorda di me”
“ Allora cosa dovrei fare?”
“ Organizza una uscita a 4”
“ Chi saremmo, io,te, Romina e …?”
“ Posso chiamare Alice, che a te piace molto.”
“ Certo, mi piace ma non è fidanzata con l’assistente di penale ?”
“ Non so se lo è mai stata, ultimamente si vede con un altro. Ma credo che non sia una cosa seria.”
“ Ok allora ora chiamo Romina e vediamo che si può fare.”
“ Non presentagliela come uscita a 4 altrimenti non verrà.”
“ E che le dico?”
“ Dille che festeggi per l’esame ”
“ Non ho passato alcun esame”
“ Dille lo stesso che lo hai passato. Non ti preoccupare offro io. Anzi ti do i soldi già adesso così fingiamo meglio”
“ Ok, prestami il cellulare, ho finito i soldi sulla scheda…pronto Romina, sono Marco.. Marco Colucci, quello del corso di commerciale, ricordi ?.. non quello delle fotocopie, l’altro…si si sono io, ti chiamavo per chiederti se volevi partecipare ai festeggiamenti per il mio esame”
“ Complimenti, quale esame hai superato?”
“ Ehm… un complementare facile facile”
“ E festeggi per un complementare ?, quando passasti privato non offristi neanche un gelato”
“ Non festeggiai perché era la terza volta che lo sostenevo.”
“ Già, dice Sandro che se continui così nessuno in facoltà ti toglierà il premio Matusalemme”
“ Certo grazie agli ammanigliamenti vari Sandro si laurea a fine mese… Allora sei dei nostri stasera ?”
“ Dei nostri chi?.. Chi partecipa ai festeggiamenti ?”
“ Fino ad adesso siamo io, te, Alice e Giorgio.”
“ Giorgio chi?”
“ Giorgio Trentignani, l’amico che ti presentai alla festa della birra”
“ Non me lo ricordo, comunque preferirei che invitassi qualche altra ragazza visto che con Alice non ho molta confidenza, anzi a dire il vero non mi è molto simpatica”
“ Come ben sai ho poche amiche, porta un paio di quelle ragazze che hai conosciuto all’audizione”
“ Era un provino per la scelta delle peperoncine”
“ Le peperoncine ? che roba è?”
“Stanno organizzando un nuovo quiz sul sesso che vedrà la partecipazione come ospiti fissi alcuni politici tipo Castellani, la Satrapini e altri di cui non ricordo il nome. Io, se tutto va bene, sarò una peperoncina; poi ci sono le ostrichine..”
“Peperoncine, ostrichine, cibi afrodisiaci.. ho capito ”
“Comunque non le reggo quelle ragazze, casomai porto mia cugina”
“Certo, allora ci vediamo al bar Pino alle 22”
“Ma dai! Una volta tanto che festeggi portaci allo Stroke”
“Ok tanto non pago io…”
“Come ?!?”
“No niente, scherzavo. Vada per lo Stroke”
“Vabbè, mi raccomando cerca di invitare qualche amica”
“A stasera”.

3mt-sotto-terra-ep_01b - giovani precari crescono | lofaccioincasa.itMarco restituisce il cellulare a Giorgio e, cercando di dimostrare con la sua espressività da attore di b-movie di aver appena concluso la conversazione con successo, esclama:

“Fatto!”
“Ottimo!”
“Dobbiamo però aumentare il budget, il bar Pino non andava bene”
“Vabbè non ancora speso tutto l’ultimo stipendio, mi sono avanzati un centinaio di euro.”
“Mi sa che non bastano”
“Ma scusa dove li hai invitati?”
“Romina ha scelto lo Stroke, ci vogliono 20 euro solo per entrare, e sulle consumazioni sono mazzate”
“Allora 106 euro miei più..tu quanto c’hai?”
“Arrivo si e no a 8 euro, mi prendo qualcosa dai miei”
“Ti ricordo che da ieri non ci parli con i tuoi”
“Ho detto mi prendo non chiedo…”
“Mi dispiace, volevo offrire io”
“Non ti preoccupare inizia a cacciare i 106 euro”

Giorgio deve trovare qualcosa di decente da indossare stasera, ma come fare colpo su Romina? E’ così diversa da lui, hanno interessi opposti, idee politiche agli antipodi.
Magari hanno gusti musicali, cinematografici simili ma la vede difficile dato i provini che sta sostenendo. Da quando l’ha vista non riesce a dimenticarla, conosce ogni parte del suo corpo, pur non avendola mai vista per più di 10 minuti consecutivi. Qualcosa deve inventarsi per riuscire a farsi notare da lei.
Ma non crede che sia il tipo a cui possa piacere. Giorgio pensa che dovrebbe atteggiarsi un pò a bulletto di periferia, radersi questa barba incolta, rasarsi i capelli o tenerli lunghi ma con quintali di gel, magari completare il quadro con qualche orecchino, piercing e tatoo.
Dovrebbe quindi snaturarsi un po’, ne è talmente plagiato che sta sempre più veementemente maturando in lui la convinzione che ne valga la pena per lei, magari se riuscisse a conquistarla potrebbe poi pian piano svelarle e farle quindi apprezzare la sua vera personalità. Ma quando riesce a razionalizzare un po’ la cosa, capisce che difficilmente una ragazza come Romina potrebbe dimostrare un qualsiasi tipo di interesse per uno come lui.
Ma ciò che lo spinge a sperare è il fatto che ragionare per stereotipi non gli è mai piaciuto e non ha intenzione di iniziare adesso.

“Spero solo di guadagnare qualche punto stasera ma soprattutto spero che Marco mi faccia da spalla o che comunque non si pronunci sulle mie disastrose esperienze sentimentali…ma dov’è il mio cellulare?!?. Cazzo! è il secondo che perdo quest’anno.”
“Pronto Giorgione, sono Marco! ho trovato il tuo cellulare nel mio giubbino”
“Non credo che ci sia andato da solo”
“Hai ragione avrei dovuto chiamarti prima. Per fortuna che mi sono ricordato il tuo numero di casa. Comunque ho approfittato per fare alcune chiamate urgenti, ma ti ho lasciato un po’ di credito”
“Grazie mister scroccone!”3mt-sotto-terra-ep_01c - giovani precari crescono | lofaccioincasa.it
“Ti passo a prendere tra un’oretta, ce la fai?”
“In realtà sono già pronto”
“Dì la verità non stai più nella pelle. Comunque mi raccomando stasera sii simpatico, travestiti da estroverso. Lascia a casa quell’atteggiamento da giovane holden che ti rende a volte insopportabile”
“ Vedo che hai un alta considerazione di me”
“ Per fare il tenebroso ci vuole un certo phisique du role che tu non hai, perciò giocati la carta del simpatico minchione. Lo vedi che le più grandi gnocche stanno con dei grandi babbioni decerebrati”
“ Certo, ma io non ho il loro conto in banca”
“ Stasera spacciati per grande possidente, ti terrò il gioco”
“ Vedo che ti stai trasformando da giovane idealista a cinico arrivista, tra qualche anno sarai finalmente qualcuno”.
“ Lo spero.”

Fine primo episodio

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2 commenti

  • Andrea Pierotti scrive:

    Complimenti! Non ho mai trovato qualcosa di scritto in cui ho dovuto smettere dopo trenta righe. Un coacervo di luoghi comuni, pregiudizi, e falsi miti. Con una capacita di sintesi invidiabile.

    • Iacopo scrive:

      Salve Andrea,
      il bello del web è che si possono esprimere le proprie idee, quindi pubblico il tuo commento e ti riporto la risposta dell’autore:

      sono d’accordo con te… sei un temerario dato che sei arrivato a leggere 30 righe…

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