Cosa “ribolla” in pentola?

14 febbraio 2011 | commenti: 0

Cosa "ribolla" in pentola? lofaccioincasa.it


Appena al di quà del confine con la Slovenia, in una lingua di terra a nord di Udine ed a ovest di Gorizia, si trovano i territori delle d.o.c. Colli Orientali del Friuli e Collio Goriziano, o Collio. Questi territori sono costituiti maggiormente da zone collinari con terreni grigi o gialli esposte a mezzogiorno, adatti ad una viticoltura altamente qualificata. Ed è qui che si coltiva la ribolla gialla, così aggettivata per distinguerla dalle sorelle nera e verde (meno pregiata), un’uva bianca tra tanti rossi che spicca tra le altre per l’utilizzazione alla produzione di grandissimi vini bianchi da invecchiamento, ma che da circa un decennio si presta bene anche alla spumantizzazione con possibilità non ancora del tutto esplorate.

È un vino che oggi, tra l’altro, si è scoperto come un buon aperitivo, ma veniva offerto durante le cerimonie importanti fin dal 1300 e più tardi, Boccaccio, ne ha fatto cenno nelle sue opere.

All’esame organolettico il vino vinificato in acciaio ha un colore giallo paglierino, profumi puliti, tendenti al citrino che ricordano la mela ed il pompelmo, è fresco al gusto in equilibrio con le altre piacevoli sensazioni. Si abbina ad aperitivi ed piatti di pesce delicati.

Se è un vino passato in barrique (botticella nuova o semi nuova in legno pregiato), ha un colore giallo paglierino intenso, profumi complessi, caldi, di fioritura estiva e può avere sentori di nocciola e vaniglia, al gusto permane la freschezza con note legnose. Si abbina a piatti di pesce salsati e carni bianche.

Se siete in quei paraggi, nella prima settimana di agosto a Dolegna del Collio (Go) c’è la festa della Ribolla. Il paese è una tappa fondamentale perchè si trova sulla strada del vino tra le più suggestive in assoluto, che si snoda tra vigneti curatissimi. Nella stessa festa oltre alla Ribolla, signora della sagra, è da provare la “salviade“, patrimonio di Gorizia, locale frittella dolce o salata fatta con una foglia di salvia pastellata e poi fritta.

Grazie a tutti.
Sabrina


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