3 metri sotto terra – ep10 – Train de vie

3 marzo 2011 | commenti: 2

3 metri sotto terra - ep 09 a - Train de vie | lofaccioincasa.it

Sei e venti del mattino. Marco è sotto l’hotel Luna. La Scansilla dopo una giornata faticosissima trascorsa tra party, cene, ha dovuto ripiegare su un semplice quattro stelle. Le pornostar dell’erotour e relativi accompagnatori hanno occupato tutti i posti dei due alberghi cinquestelle cittadini. Si sarebbe potuta imbucare anche lei insieme a loro. Nessuno se ne sarebbe accorto.

Per paura di fare tardi Marco staziona da oltre un’ora lì sotto. Tant’è che il guardiano aspettandosi un altro ragazzo, gli ha più volte chiesto se cerca qualcuno o qualcosa pur ricevendo sempre la stessa risposta.
È venuto con la sua 600 tutta brillante. Ieri in tarda serata l’ha fatta brillantare dal tonino car wash.
Eccola che scende. La Scansilla è fresca e tonica come al solito. Nonostante siano appena le 6 e mezza. Certo qualche ritocchino qua e là l’aiuta e da lontano la fa sembrare una ragazzina.
Ma, man mano che si avvicina, Marco si accorge del volto piallato e del decolté anomalo per una persona normale.

“Buongiorno!” Esordisce la Scansilla con falso entusiasmo.

“Buongiorno Presidente!”

“Chiamami Marianna e dammi del tu. Che mi fai sentire vecchia.”

“Ok. Dove ti devo accompagnare?”

“Allora oggi inauguriamo altri 3 circoli. Uno è a Carpisano. Partiamo.”

Durante il viaggio Marianna è sempre al cellulare. La chiamano tutti, dalle televisioni ai politici anche della parte avversa.

Nei rari momenti in cui non è impegnata al telefono Marco cerca di capirne di più del personaggio. “Allora il tuo circolo a quale ideologia si ispira?”

“Innanzitutto non è il mio circolo. È il nostro circolo. E poi non ha senso che mi parli di ideologie. Quelle non esistono più. Impariamo dal nostro capo. Dobbiamo trasmettere il valore del fare, del compiere cose concrete.”

Marco pensa tra sé e sé “Ma cosa hai fatto mai te? Se tuo padre non aveva la fabbrichetta e le conoscenze ora tu non stavi qui…”

“Ma parlami un po’ di te. Come sei finito a fare il mio autista? Mi sembri un ragazzo sveglio, colto.” Domanda con un sorrisetto da barracuda.

“Beh, in realtà lo faccio per pagarmi gli studi. Sempre che mi paghiate.”

“E certo! Non si fa niente per niente, ricorda!”

Altra bella lezione di vita.
La Scansilla è frenetica, ansiosa di cominciare la giornata. “Allora oggi abbiamo tante visite da fare. Iniziamo con i nostri partner più importanti, l’associazione dei giovani imprenditori. Sai dobbiamo riuscire a far venire quei bravi figli di papà tutti dalla nostra parte, anche quella buona parte fascista che ancora è scettica nei nostri confronti.”

“Non è che ci sia molta differenza tra noi e loro”. Risponde Marco con un misto di ironia e accondiscendenza.

“Si ma è dura farglielo capire.” Dice la Scansilla senza batter ciglio. “Li abbiamo fatti uscire dalle fogne, portati al governo e così ci ripagano… Comunque dopo di loro saremo diretti a Curliano, dieci km da qui, dove la famiglia Contini ha stanziato il suo quartier generale.”

“La famiglia Contini? Mario Contini? …Mi pare di aver letto ultimamente di lui.”

“Si, quei magistrati comunisti lo hanno messo sotto inchiesta per il presunto inquinamento del fiume.”

“In effetti da quando c’è la Contini industrie da quelle parti non ci si può passare per il puzzo.”

“Quella industria da lavoro a 350 persone. Nessuno dice niente contro quei rom che inzozzano tutto. Loro non inquinano?”.

Soltanto un mese fa a Marco parole del genere lo avrebbero fatto inorridire. Ma l’istinto di sopravvivenza, la prospettiva di riuscire ad arrivare a fine mese con qualche centinaio di euro in tasca lo tengono tranquillo, senza sussulti.

“Oggi pomeriggio ho un’intervista per una radio locale e un’ospitata a un talk show su teletrendy. Per porta a porta se ne parla la settimana prossima.”

3 metri sotto terra - ep 09 d - Train de vie | lofaccioincasa.itNegli studi di teletrendy oggi c’è anche il provino di Romina.

Dopo aver litigato furiosamente col bomber Rampini, ha passato la notte con Frank Falloni in una suite dell’Hilton. Rampini non vuole che la sua donna viva nel mondo dello spettacolo. Vorrebbe una donna che sa cucinare, stirare, stargli dietro senza aver colpi di testa. Si è presentata al casting con una mini vertiginosa, un taglio di capelli alla Uma Turman in pulp fiction. Il vecchio Frank ha convinto il suo amico conduttore Federico Spamparelli a farle un provino per il programma super goal. Un provino per co-conduttrici. In realtà Romina sa bene che co-conduttrice è un modo più politically correct per dire valletta. Ma non le importa niente.

Ci sono ventitre ragazze pronte a darsi battaglia pur di spuntarla. Almeno una decina di loro saranno state oggetto di una segnalazione. Ma sopra Frank Falloni non c’è nessuno. Nel mondo dello spettacolo ci sono una dozzina di personaggi potenti, ma a Frank gli fanno una pippa.
Alle selezioni tra lolite, ragazze con completi sadomaso e cubiste ci sono anche alcune studentesse universitarie.

Romina nota che ci sono sei o sette ragazze che non si sono perse un provino negli ultimi due anni. Tra queste c’è anche lei. Ma lei si è scopata Falloni, vuoi mettere?
È la numero 9. È il suo numero preferito. Il suo amore Rampini indossava la maglia numero 9.
Viene chiamata ad esibirsi per prima. Crede che sia un buon segno. Probabilmente è stata chiamata per prima per archiviare subito la pratica della sua assunzione.

3 metri sotto terra - ep 09 c - Train de vie | lofaccioincasa.itParte lo stacchetto. Una musica finto rock che l’estate scorsa ha martellato i timpani di tutti i vacanzieri fa da colonna sonora all’esibizione impacciata di Romina. La ragazza è emozionata ma sa muoversi. È sinuosa, non è volgare, ammicca poco, ciò potrebbe penalizzarla in una selezione ordinaria di vallette. Ma Frank è Frank cazzo. Quei Per lo meno quei 7 anni di danza, che credeva avesse gettato alle ortiche, potrebbero servire finalmente a qualcosa. I volti dei membri della giuria sembrano impassibili. Solo il direttore del disco magazine dopo aver tamponato la bava dalla bocca accenna ad un sorrisetto.

5 minuti. In 5 minuti si è giocata un anno da meteora televisiva. Ma lei conosce Frank. Una volta entrata potrà magari fare le fiction, potrà fare i reality e poi verrà sdoganata da registi importanti.

Tocca alle altre ragazze. Alcuni balletti sono al limite della lap dance. Un’ora e venti minuti circa interminabili per Romina.
La giuria si riunisce. Finge di riunirsi per deliberare la vincitrice.
Tre sono le finaliste. La prima Romina non l’ha mai vista, è bellissima ma è timida.
Sicuramente verrà eliminata subito. Ed infatti.

Restano lei e Gaia Calmieri. Gaia Calmieri, da due anni a questa parte non ha mancato mai un provino. Sempre in finale ma non ha mai vinto, e non vincerà di certo oggi. Ed invece appare qualcuno sul palchetto, dice una cosa all’orecchio del presentatore. Vince Gaia.

3 metri sotto terra - ep 09 x - Train de vie | lofaccioincasa.itDopo i ringraziamenti alla giuria, alla mamma, al papà, ai professori ecc. si affretta a defilarsi in camerino dove qualcuno di molto importante l’aspetta.

Romina ancora non ci crede. Era sicura di vincere. Cerca subito di rintracciare Frank. Ha il cellulare spento. È meglio tornare a casa ed “elaborare il “lutto”. Svelta che perde la metro. Scende le scale del sottopassaggio, è ancora in tempo, il tabellone segnala che mancano tre minuti all’ultima metro.

Si siede su una panchina e pensa. “L’ultimo provino. È andata male, me ne torno a studiare. Mi laureo, trovo un lavoro. Anche da 700 euro al mese. 700 euro, pochi ma onesti. Un marito, due figli almeno, un cane, una casetta in affitto, la pizza al sabato, la spiaggia libera d’estate”.
È la normalità baby.
È un attimo e Romina è sotto le rotaie. Gli occhiali fendi restano intatti.

Visita il sito di MauroCarac.com

Letto 591 volte, di cui 1 oggi

2 commenti

  • dylan salerno scrive:

    Grazie a tutti coloro che hanno letto le 10 puntate o anche solo 1 di esse..grazie di cuore a iacopo, mauro & allo staff di lofaccioincasa.it

    • Iacopo scrive:

      Grazie a te, caro Dylan, per averci regalato questo tuo racconto che ci ha fatto compagnia per qualche settimana.
      Speriamo che la tua penna (o tastiera) possa proporci altro!

      Iacopo

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>