Pomodori in balcone, che passione!

22 marzo 2011 | commenti: 0

Pomodori in balcone, che passione! lofaccioincasa.it

Oggi parleremo di come produrre pomodori della varietà ciliegino in cassette da tenere sul proprio balcone o terrazzo. Questa varietà produce pomodorini dolcissimi, molto abbondanti, ogni frutto pesa 15 gr e impiega per la maturazione circa 65 giorni. Una singola piantine può produrre fino a 1,5 Kg di frutti e per via di questo gran peso da sostenere, monteremo dei piccoli sostegni con le canne (fig. 1 e fig. 2). Si eviterà così il contatto dei pomodori con il terreno, diminuendo sensibilmente l’attacco degli eventuali parassiti.

Ma andiamo per gradi:

Esposizione

Il sole è essenziale per le piante di pomodoro. Crescono rigogliose solo se esposte al sole diretto e possibilmente al riparo del vento. Quindi se il vostro balcone ha esposizione Sud, va benissimo!

Misura cassette

Le cassette dovranno essere alte almeno 40 cm e larghe 40 cm e lunghe quanto si vuole.

Terreno

Il terreno ideale è quello ricco di humus, quindi arricchito con composta o concime organico. In commercio ci sono degli ottimi sacchetti di terra, ma mi raccomando: che sia per orto! Ogni 2-3 settimane poi potrete aggiungere del fertilizzante liquido alla normale acqua per innaffiare le vostre piantine.

Scelta delle piante

Acquistate solo piantine giovani, cercando quelle cresciute in vasetto, con foglie verdi, sane e senza difetti. La loro altezza, all’atto dell’acquisto, dovrà essere di circa 20 cm. Se avete modo di vederle, accertatevi che le radici siano bianche.

Invasamento

Invasatele quando fa più caldo, nel mese di maggio. Distanziare le piantine di circa 60 cm l’una dall’altra. L’altezza, una volta cresciute, varierà dai 30 ai 60 cm.

Manutenzione

Una volta interrate, le piantine avranno 4 infiorescenze: alla quarta infiorescenza recidere l’apice di ogni pianta con le dita. Questo serve per arrestarne l’accrescimento eccessivo. Occorrerà sostenere le piante con un tutore, legandole con fili di ferro ricoperto (fig. 1 e fig. 2).

Per aumentarne la produttività ed evitare che l’eccessivo sviluppo della parte verde sottragga risorse alla pianta, vanno sottoposte alla scacchiatura che consiste nell’eliminazione con le dita, dei cosidetti germogli ascellari quando raggiungono una lunghezza di 2 cm. (fig.3 e fig.4).

Irrigazione

L’irrigazione dovrà essere moderata ma regolare al mattino o al tramonto. Evitate le ore più calde della giornata come per tutte le piante. Per facilitare l’innaffiatura, un piccolo segreto: prendete una lattina (per es. di birra o di pomodoro), privatela del fondo, interrartela vicino alla piantina e riempitela di acqua. Sarà un’ottima riserva nelle giornate più afose!

Consigli utili

Se avete modo di procurarvi della cenere prodotta dalla legna, distribuitela intorno alla base di ogni pianta: la preserverà dagli attacchi delle lumache.

Ricapitolando

  • Invasate le piante e ponete dei sostegni come in fig. 1 e fig. 2
  • Innaffiare quotidianamente e fertilizzare periodicamente
  • Quando la pianta è sufficientemente alta, legarla al tutore
  • Controllare la formazione dei piccoli getti tra due rami (fig. 3, fig. 4) e toglierli con le dita quando raggiungono una lunghezza di 2 cm
  • Dopo la quarta infiorescenza, recidere la parte superiore della pianta così da concentrare l’energia sui futuri frutti

Pomodori in balcone, che passione! fig. 1 | lofaccioincasa.itPomodori in balcone, che passione! fig. 2 | lofaccioincasa.itPomodori in balcone, che passione! fig. 3 | lofaccioincasa.itPomodori in balcone, che passione! fig. 4 | lofaccioincasa.it

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