Torta Imperiale, ricetta difficile ma complicata

4 aprile 2011 | commenti: 3

Torta Imperiale: ricetta difficile ma complicata

Salve cari lettori di LoFaccioInCasa, oggi vi propongo una ricetta molto complessa, ma ne vale la pena, anzi, mai una pena è valsa tanto!
La ricetta si compone di vari componenti, tutti tra loro completi e complementari, complimenti a tutti!!
Quindi mi raccomando: non fate complimenti ma piuttosto, molta attenzione e abbiate molta cura!
Vi consiglio di fare anche molta attenzione al procedimento dei vari componenti e soprattutto: seguite alla lettera ogni passo, solo così potrete realizzare la famosa Torta Imperiale!

Dai, iniziamo e massima attenzione alle dosi che sono per 23 persone + 2 bambini piccoli

Roba che serve espressa in misure varie (per essere più precisi)

Componente 1: crema pasticcera

  • 5,75 litri di latte d’asina biologica
  • 6,95 miriagrammi di zucchero grezzo di canna tipo cristallino non semolato
  • 10 bustine di vanillina per dolci con apertura a strappo (<– importante)
  • 22,5 cucchiai da polenta di farina di grano saraceno di tipo semi-integrale
  • 0,3 oncie di estratto di cannella in polvere
  • 11,7 ml di olio biologico di limone essenziale
  • un pizzico di sale
  • un pizzico di pepe
  • un pizzicotto

Componente 2: crema al cacao magro

  • 0,044 hl di latte a lunga condensazione
  • 1.432 grammi di zucchero invertito (ndr: quindi sale, credo)
  • 7 bustine e mezzo di aroma di vanillina modificato
  • 61,5 cucchiaini da caffè di farina di grano tenero tipo 1,5
  • 59 cucchiaini da te di cacao magro in polvere
  • un pizzico di senape
  • un pizzicore che non vi dico!

Componente 3: base (alfa)

  • 1.000 cl di latte a lunga conversazione
  • 20 qb di farina avanzata rimacinata
  • zucchero a chi piace
  • sale a chi non piace
  • acqua non gassata e non fredda, diciamo a temperatura ambiente, grazie
  • un pizzicorio di pepe
  • una pizzicata

NB: Procedete solo dopo aver recuperato i suddetti ingredienti, mi raccomando che poi se ne manca uno, son guai!

Processi

Componente 1: crema pasticcera

  1. Lavatevi le mani bene
  2. Una sciacquatina alla faccia (per via del sudore)
  3. Prendete una terrina e metteteci le uova e sbattetele bene bene fino ad ottenere una crema delicata
  4. Accendete il forno a 220° C per pre-riscaldarlo
  5. Aggiungete la farina, lo zucchero, le bustine, la polvere di cannella, l’olio e la frutta ben lavata e denocciolata
  6. Miscelare bene fino ad ottenere la crema pasticcera
  7. Spegnete il forno

Componente 2: crema di cioccolato al latte

  1. Lavatevi le mani bene, sì, di nuovo
  2. Prendete la tavoletta di cioccolato e scartatela
  3. Accendete il forno a 428° Fahrenheit (indicazione per anglosassoni)
  4. Accendete un fornello e ponetevi sopra il cioccolato privato dell’incarto, tenetelo con una mano mentre con l’altra frullate 10 uova con il minipimer
  5. Qunado il cioccolato sarà ben caldo (attenti a non farlo colare sennò sporca i fornelli e poi chi la sente!) unitelo alle uova insieme al latte e a tutti gli alti ingredienti di cui al punto 18
  6. Frullate, frullate, frullate et… voilà, la vostra crema al pistacchio sarà pronta
  7. Spegnete il forno

Componente 3: base per pizza

  1. Pulite le zucchine e mondatele privandole dei semi (l’ho trovato su un’altra ricetta ma suonava bene ;-)
  2. Scherzi a parte, prendete le uova e tagliatele a metà privandole della coccia esterna
  3. Prendete una terrina e accendete il forno a 37° C, non inserite la terrina nel forno
  4. Mettete le uova decorticate nella terrina con acqua e caffè amaro (cioè non dolcificatelo)
  5. Aggiungete del vino bianco fino ad evaporazione, quindi frullate le uova e l’acqua fino a completo rapprendimento di queste ultime
  6. Smettete di frullare non prima che l’impasto sia divenuto una base soffice e schiumosa per torte

Ora tutti insieme

  1. Tgliate a metà la base per trota appena realizzata con un coltellino svizzero (sono più precisi): otterrete due dischi
  2. Spalmate la crema di cui al punto 1 sul lato A della facciata anteriore del primo disco e la crema del punto 2 sul lato B della facciata posteriore del secondo disco… CHIARO!?! Non fate errori proprio ora che siamo alla fine, eh!!!
  3. Unite il lato A della facciata bis del primo disco con il lato C del secondo disco sulla facciata retrostante in modo che le due creme non si uniscano mai
  4. Ponete ora il tutto su un vassoio di plastica e intanto accendete il forno a circa 312° C per preriscaldare, poi calate a 35° C (gran trucchetto questo, eh? Non trovate?)
  5. Intanto che attendete l’avvenuto pre-riscaldamento del forno, guarnite la vostra torta con panna montata a secco, senape e maionese (è ottima perché ha lo stesso colore della crema pasticciera e gusto simile)
  6. Se volete un po’ di colore in più aggiungete il sempre gradito ketchup
  7. Mettere la forna in torto così com’è per 36 ore, dopodiché un delizioso profumino vi avvertirà che è cotta, estraetela avendo cura di non farla cadere in terra e… buona appetito!!!

PS: Nella foto vedete la mia realizazione, sì ok, mi è caduta in terra, ma dopo l’ho ricomposta ed era buonissima, vi assicuro!!!

Suggerimenti

Se cadesse in terra, utilizzate una scopa con paletta per ricomporla e poi servitela ben fredda.

Utilizzate sempre delle presine per togliere roba bollente dal forno.

Prima di acquistare qualcosa da mangiare, controllate sempre la data di scadenza.

Se volete acquistare roba usata, provatela sempre prima!

Diffidate degli sconosciuti!

Ciao cari!

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