LoFaccioInCaso: costruire una cassettiera in poche ma inutili mosse

22 aprile 2011 | commenti: 2

LoFaccioInCaso: costruire una cassettiera in poche ma inutili mosse | lofaccioincasa.it

Cari, care e carissimi lettori, oggi voglio proporvi un tutorial di bricco-large utile per costruire un comò e recuperare molto spazio in casa. Vedrete non sarà molto difficile, nemmeno per i più esperti, sarà piuttosto un gioco da ragazzi o addirittura da ragazzini!
Questo progetto è stato pensato appositamente per la soddisfazione delle donne, in quanto esse non hanno mai spazio a sufficienza, ma con il bellissimo armadio che potrete costruire seguendo questo tutorial, non vi romp… ehm, avranno tutto lo spazio che desiderano.
Ma bando! Iniziamo le ciance!

Occorrente per la creazione del guardaroba

  • coltello per pane
  • pagnotta di pane
  • 500 g di spaghetti al pomodoro del giorno prima
  • 1 cassetta di peroncini da 250 ml
  • stappabottiglie
  • frigo portatile con i ghiacci sintetici
  • carta oleata
  • caraffa di caffè
  • un termos per il caffè della caraffa
  • una settimana enigmistica
  • penna biro
  • grasso per catene bici
  • indossare una camicia bianca o comuque di colore chiaro
  • un martello o qualcosa di simile
  • delle viti oppure dei chiodi o, se non li avete, potete utilizzare i… gli… uhm, non ricordo come si chiamano magari ve lo dico dopo
  • del legno o cartone pressato, fa lo stesso
  • colla attaccatutto
  • pennarello rosso indelebile
  • raspa
  • catalogo mobili

Istruzioni preliminari per diventare un falegname

Come ben saprete, per fare certi lavori bisogna essere preparati e quindi è assolutamente necessario eseguire delle operazioni preliminari prima di iniziare, al fine di calarsi bene nel personaggio del falegname.
Quando vi sarete ben calati in un falegname, vedrete che tutto risulterà più facile.
Operazioni preliminari indispensabili:
– la sera precedente mettete i ghiacci sintetici al freezer
– la mattina mettete i ghiacci e i peroncini nel frigo portatile

  1. Stappate un peroncino con lo stappabottiglie e bevetelo tutto di un fiato.
  2. Ruttate pure, se necessario, fa solo che bene.
  3. Scaldate in forno ben caldo la pagnotta di pane, nel frattempo stappate un altro peroncino, poi vedi punto 2.
  4. Quando la pagnotta sarà ben calda estraetela con le mani dal forno. Sì lo so, scotta, ma per potersi immedesimare nel personaggio è necessario se non doveroso.
  5. Prendete il coltello per pane e poggiatelo su di un tavolo. A questo punto è sempre bene fare un attimo di pausa e bere un altro peroncino. Vedi punto 2.
  6. Tagliate un angolo della pagnotta quel tanto che basta per poterci infilare la mano dentro.
  7. Infilate la mano prescelta nella pagnotta e, scavando, togliete tutta la mollica. Bevete un altro peroncino poi punto due. Salute!
  8. Nel frattempo, con la mano libera, mettete olio e aglio in un padella capiente e fate friggere non meno di un quarto d’ora a fuoco allegro se non vivace.
  9. Versate gli spaghetti al pomodoro del giorno prima nella padella. E giù un altro peroncino con annesso un bel ruttino!
  10. Attendete che gli spaghetti si dorino ben bene e poi versateli nella pagnotta che, nel frattempo, avrete svuotato completamente. Se la mano adoperata per scavare la pagnotta calda, risultasse ustionata, prendete un bel peroncino ghiacciato e tenetelo in mano per qualche minuto. Quando il dolore sarà passato, bevete il peroncino, tanto ormai ci siete. Non dimenticate il punto 2.
  11. Incartate la pagnotta nella carta oleata e mettetela sotto l’ascella sinistra, fa davvero figo.
  12. Avviatevi verso la stanza di lavoro con un peroncino nella mano destra e ruttate ogni tre passi, proprio come i cosi… come si chiamavano quelli alti? Vabbe’, lasciam stare.
  13. Adesso, finalmente, siete dei veri falegnami.

Istruzioni per costruire il coso in oggetto

Adesso che siete dei grandi falegnami, non dimenticate di bere un peroncino prima di iniziare a lavorare.
Buon lavoro allora!

  1. Stendete sul pavimento il legno e sparpagliatelo bene. Che legno avete scelto? Potete scegliere qualsiasi tipo di legno, ma io consiglio sempre un legno pregiato, tipo il legno di quercia, però, in questo caso, meglio il legno di abete, sennò so’ legnate!
  2. Prendete il pennarello rosso indelebile e fate qualche segno di taglio qua e là per ricordarvi, una volta per tutte, dove dovrete tagliare. Abbiate cura di fare qualche segnetto anche sul pavimento.
  3. Grattuggiate un pezzo di legno con la raspa e spargetene la segatura un po’ dovunque nella stanza.
  4. Mettete il martello e i chiodi in un punto ben visibile della stanza e date un bel calcione ai chiodi così si spargeranno ben bene.
  5. Sporcate con la colla alcuni pezzi di legno.
  6. Bevete un peroncino e fate seguire il solito ruttino.
  7. Che dovevamo costruire? Non ricordo bene… mi faccio un altro peroncino così mi schiarisco le idee. Burp (scusate, era il punto 2 che si riproponeva)!
  8. Ah sì, ecco adesso mi son ricordato stavamo costruendo qualcosa di legno, vero? Avete visto che sono attento! Ma adesso pausa pranzo!
  9. Scartate la pagnotta e gettate in terra la carta oleata.
  10. Prendete il grasso per catene di biciclette e sporcatevici un po’ le mani e anche la faccia. Un falegname che si rispetti deve sempre essere un po’ grasso.
  11. Prendete a morsi la pagnotta avendo cura di far cadere un po’ di spaghetti in terra e sulla camicia bianca. Il rosso del sugo si vedrà meglio e testimonierà per vostro conto.
  12. Finita la pagnotta? Bene, adesso un peroncino, prima del caffè.
  13. Versate il caffè dalla caraffa nel termos e bevete direttamente dal termos, avendo cura di farvelo scolare un po’ sulla camicia.
  14. Adesso schiacciate un pisolino, dopo tanto lavoro, mi pare pure giusto!
  15. Svegliarsi dopo circa un’oretta e bere il caffè rimasto per riprendervi dalla fatica, ci attende del lavoro da fare.
  16. Ops, vi scappa? Immaginavo… prendete la settimana enigmistica e la penna biro e correte al bagno.
  17. Ora che è tutto fatto, dedichiamoci agli ultimi dettagli prima di chiudere il progetto. Raccogliete le bottiglie vuote dei peroncini e posizionatele in piedi agli angoli della stanza.
  18. Recuperate qualche chiodo e piantatelo a caso sul legno, abbiate cura di piegarne e/o spezzarne qualcuno.
  19. Prendete il martello e scheggiate una mattonella, ma fate attenzione a non romperla.
  20. Posizionate il catalogo di mobili in un punto ben visibile della stanza.
  21. Questo è tutto, possiamo procedere alla fase conclusiva.
  22. Chiamate a gran voce vostra moglie finché non arriverà.
  23. Appena arriva, di solito si mette le mani sulla faccia tipo “urlo di munch”. Spiegatele che purtroppo c’è stato qualche problemino, tipo:
    1. Il legno che vi hanno venduto era di scarsa qualità e quindi alcuni chiodi si sono spezzati, indicate i chiodi sparsi per la stanza. Ma anche i chiodi stessi facevano pena, infatti in un’occasione il martello vi è sfuggito e avete scheggiato una mattonella. Spostatevi verso la mattonella e indicatela.
    2. Avete provato anche con la colla che vi avevano assicurato tenesse, ma evidentemente si sbagliavano. Prendete qualche pezzo di legno sporco di colla e mostratelo.
    3. Del resto voi avete fatto il possibile: rifilato con la raspa (indicate la segatura sparsa per tutta la stanza), preso le misure di taglio con il pennarello, purtroppo si è pure sporcato un po’ il pavimento per prendere le misure, tenuto tutto sotto controllo da tutte le angolazioni (indicate le bottiglie di birra agli angoli della stanza).
    4. Infine fate notare con quale dedizione avete lavorato: la camicia sporca di sugo fa capire quanta fretta avevate di terminare il panino per riprendere a lavorare!
    5. E il caffè? Per berlo a scappar via vi ha anche macchiato la camicia.
    6. Infine, tant’era il desiderio di terminare questo lavoro, che vi siete pure feriti la mano infatti è ancora rossa, mostrate l’ustione che vi siete procurati svuotando la pagnotta.
  24. Mentre parlate, spostatevi abilmente verso il catalogo di mobili e fate finta di inciamparci.
  25. Raccoglietelo e con aria stupita dite: “Ma cos’è questa rivista? È tua per caso?”
  26. Porgete la rivista a vostra moglie la quale toglierà le mani dalla faccia per prendere la rivista e il gioco è fatto: il mobile di cui aveva bisogno comparirà in casa molto presto.
  27. E voi avrete fatto la figura degli eroi!!!
  28. Garantito!
  29. Burp!

Salute a tutti!

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2 commenti

  • Bruno scrive:

    Spassosissimo! :D

  • maria cipolla scrive:

    Hai una vena ironica se non comica notevole. Continua così……l’invenzione del fratello pazzo è geniale…….seguita a farlo agire nei modi che pensi più gli si addicano………bravissimooooooooo…….

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