Le piante in casa: le migliori amiche della salute

12 maggio 2011 | commenti: 0

Le piante in casa: le migliori amiche della salute | lofaccioincasa.it

Prima di creare l’uomo, Dio ha creato le piante; anche gli animali hanno popolato la Terra dopo le piante, perché la vita degli uni e degli altri dipende direttamente da esse. Dalle piante abbiamo imparato ad utilizzare tutto: frutti, fiori, foglie, radici, linfa, fusti, semi, ecc…
Esse sono il nostro respiro, il nostro nutrimento, la materia prima per le nostre abitazioni, la fonte inesauribile di elementi preziosi per cure e rimedi. Lì dove scompaiono le piante, muore la vita!
Chi le distrugge o le danneggia irrimediabilmente, commette un crimine contro tutti.

Coltivare una pianta e rispettare la Natura significa partecipare al miracolo della Vita: dai semplici semi, si sviluppa il piccolo germoglio ed in breve la pianta si veste a festa e, tra un tripudio di colori e di forme, ci dona generosamente ed in silenzio il frutto del suo instancabile lavoro. Tutto questo senza potersi sottrarre alla pesante mano devastatrice dell’uomo e ai suoi dolosi roghi. Intere foreste cadono sotto la scure impietosa di uomini alle cui spalle vi sono multinazionali senza scrupoli che, solo in Amazzonia, disboscano ogni anno un’area pari alla superficie dell’Austria!
Sembra che nulla riesca a fermare questa penosa e inesorabile distruzione.

Chi ama le piante sa bene quanta cura e quanta dovizia di attenzioni bisogna impegnare affinchè si adattino ai nostri ambienti “casalinghi”. Il tenerle alla luce e non ai raggi diretti del sole; l’innaffiarle a sufficienza senza far colare l’acqua altrimenti le sostanze nutritive si perdono con essa; lo spolverare periodicamente le foglie con un batuffolo bagnato; l’asciugare l’acqua in eccesso nel sottovaso; il concimarle a dovere; il ripararle dalle correnti d’aria; il proteggerle dai parassiti; ecc…

Tanti piccoli accorgimenti tutti diretti a loro, le piante, che rendono le nostre case più accoglienti, più rilassanti, più a misura d’uomo e più sane.
Perché?

Secondo uno studio condotto dalla NASA, alcuni tipi di piante sarebbero in grado di assorbire e neutralizzare più dell’80% delle sostanze organiche volatili responsabili dei malesseri da inquinamento indoor.

In testa alla lista delle “verdi” mangia veleni ci sono Potos, Filodendro e Sanseviera: divorano praticamente la maggior parte delle particelle tossiche che vagabondano per l’aere.

Lo Spatifillo preferisce l’acetone e gli alcoli di moquette e truciolari.

La Diffenbachia abbatte i veleni emessi da pitture, adesivi, sacchetti di plastica e vecchi monitor (non LCD).

Il Ficus, quello dalle grandi foglie verdi, protegge dalla formaldeide contenuta nella carta da parati, nei rivestimenti per pavimenti e nei tendaggi.

A fare piazza pulita delle emissioni elettromagnetiche che interferiscono con la nostra buona salute, ci pensa invece la piccola e tentacolosa Tillandsia. In cambio chiede solo molta luce e un paio di nebulizzazioni al giorno!

E in ufficio?

Accanto alle fotocopiatrici e stampanti, la bella Dracena vi eviterà la lunga apnea in attesa del foglio che esce: è ghiottissima di tricloroetilene, presente in tutti i tipi di toner.

Se non è possibile evitare gli inquinanti, cerchiamo almeno di farci aiutare dal prezioso e gratuito contributo delle piante. Grandi o piccole, mangia veleni e non, facciamo che siano presenti nelle nostre case e sui nostri balconi: ci allieteranno coi loro colori in ogni stagione dell’anno!

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