Concorso: Zeppole di San Giuseppe

26 maggio 2011 | commenti: 0

Concorso "Carica una ricetta, scarica un ricettario": zeppole di San Giuseppe | lofaccioincasa.it

Introduzione

Jolanda fa il bis e ci propone: Le Zeppole di San Giuseppe! Si tratta di squisiti dolcetti tradizionali del sud per la festa di san Giuseppe e del papà!

Ingredienti

Per la pasta:

  • 300 g di farina
  • 6 uova
  • 1 pizzico di sale
  • 100 g di burro
  • 80 g di zucchero
  • scorza grattugiata di 1 limone
  • 500 ml d’acqua
  • olio di semi di arachidi

Per la crema pasticciera:

  • 500 g di latte fresco
  • 4 tuorli
  • scorza di 1 limone
  • 60 g di farina
  • 120 g di zucchero
  • 2 cucchiai di panna montata (facoltativo)
  • 1 cucchiaio di limoncello (facoltativo)

Per decorare:

  • ciliegie o amarene sciroppate o candite
  • zucchero a velo

Procedimento

Preparazione della pasta:

  1. In una pentola dai bordi alti versare l’acqua, un pizzico di sale, il burro e portare leggermente a bollore.
  2. Togliere dal fuoco e versare la farina in un solo colpo e amalgamare per bene facendo attenzione a non formare grumi, rimettere sul fuoco e sempre mescolando lavorare qualche minuto fino a quando il composto non si staccherà dalle pareti formando una palla unica.
  3. A fuoco spento aggiungere lo zucchero, mescolare e lasciare intiepidire.
  4. Unire la scorza del limone grattugiata, mescolare e iniziare ad aggiungere le uova uno alla volta, aggiungere il successivo solo quando si è incorporato bene il precedente.
  5. In un primo momento sembrerà che l’impasto si scolli, ma è l’effetto dell’aggiunta dell’uovo che passerà man mano che viene incorporato.
  6. Ritagliare dei quadrati di carta forno, riempire una tasca da pasticciere con una bocchetta normale o a stella e formare partendo dal centro delle spirali, sul bordo esterno sovrapporre un anello di pasta.
  7. Si creerà così una specie di cestino che andrà farcito con la crema pasticciera.
  8. In una pentola alta mettere a riscaldare abbondante olio di arachidi, caldo ma non bollente e con l’aiuto di un mestolo inserire le zeppole con tutta la carta che si staccherà da sola dopo qualche secondo e tirarla via.
  9. Friggere due zeppole per volta perchè gonfiandosi limiterebbero lo spazio tra loro e rigirarle spesso. Per gonfiarsi devono essere completamente immerse nell’olio, una volta gonfie e dorate tirarle fuori e porle su carta assorbente a perdere l’olio in eccesso e lasciare raffreddare.

Preparazione della crema pasticcera:

  1. In un pentolino versare il latte, metà dello zucchero, la scorza del limone intera e scaldare a fuoco basso.
  2. A parte con una frusta montare i tuorli con il restante zucchero e aggiungere a poco a poco la farina setacciata facendo attenzione a non formare grumi.
  3. Aggiungere a filo il latte caldo, amalgamare, rimettere sul fuoco e cuocere la crema a fiamma bassa sempre mescolando, fino ad addensamento.
  4. Eliminare la scorza del limone, versare la crema in un recipiente e coprire con pellicola per evitare che si formi una pellicina antiestetica in superficie.
  5. Una volta fredda se vi piace aggiungere la panna montata e il limoncello.

Assemblaggio delle zeppole:

  1. In ogni incavo delle zeppole con l’aiuto di una tasca da pasticciere inserire la crema fino a farne fuoriuscire una piccola dose dove porrete la ciliegia o l’amarena.
  2. Spolverare con zucchero a velo.

Suggerimenti

In mancanza delle ciliegie o delle amarene sciroppate o candite potete utilizzare la marmellata di ciliegie o di amarene.

Se volete potete sostituire la parte di crema esterna con panna mantata.

Nella preparazione della crema pasticciera potete sostituire il limone con il baccello di vaniglia, ricordando che il gusto viene maggiormente risaltato incidendo il baccello e facendo venire fuori i semini.

L’aggiunta della panna e del limoncello non fanno parte della ricetta tradizionale, ma io la faccio così per un gusto un pò più particolare.

Se volete la crema pasticciera potete prepararla prima dell’impasto, in maniera da essere già fredda e utilizzabile una volta cotte le zeppole.

L’impasto risulterà molto difficile da amalgamare con il cucchiaio di legno quando si aggiungono le uova, quindi vi consiglio di usare il robot.

Le zeppole si possono cuocere anche al forno, ovviamente non essendo fritte risultano meno caloriche. Se scegliete di farle al forno:

  • preriscaldatelo a circa 200°C
  • disporre un foglio di carta da forno su delle teglie
  • prendere una tasca da pasticciere con beccuccio a stella o normale e formare ben distanziate l’una dall’altra delle ciambelle
  • infornare per circa 20/25 minuti, sfornare e lasciarle raffreddare
  • tagliarle in senso orizzontale e farcirle con crema pasticciera. chiudere con l’altra metà, porre la ciliegia o l’amarena e spolverare con zucchero a velo.

Ricordare sempre che le cotture in forno dipendono sempre dal tipo di forno, quindi bisogna fare attenzione a quando si dorano, ci più volere più o meno tempo di quello indicato.
Se fate quelli al forno non aprire lo sportello durante la cottura potrebbero sgonfiarsi proprio come i bignè, una volta cotti, spegnere il forno, aprire lo sportello ma non tirarli subito fuori, ma dopo qualche minuto.

Ricetta valida per il concorso: Carica una ricetta, scarica un ricettario

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