Concorso: banana in fiamme

10 giugno 2011 | commenti: 0

Concorso "Carica una ricetta, scarica un ricettario": banana in fiamme da Iacipo | lofaccioincasa.it

Essendo questo un concorso aperto a tutti, non ho potuto impedire a mio fratello pazzo di pubblicare la sua ricetta.
Naturalmente non prendetelo sul serio e, soprattutto, non votatelo con il “Mi piace” a fondo pagina.
Ma per non sembrare prevenuti, presentiamo come si deve: la banana flambè!
Passiamo ora la parola a Iacipo che desidera fare una breve introduzione!

Cari, care, carissimi!
Oggi vi presento una ricetta molto ricettata (su Internet per la precisione). Cioè, a dirla tutta, non è che mi freghi nulla della ricetta, a me quello che interessa è vincere uno dei premi, magari il prosciutto di Colle Maggiore, grazie.
Quindi, se volete, leggete pure la ricetta e magari realizzatela, però la cosa importante è: andate a fine pagina e cliccate ripetutamente su “Mi piace”, così vincerò.
Grazie a tutti anticipatamente, voster-semper-voster Iacipo!

Ingredienti

  • mezzo litro di alcol impuro (tanto lo dobbiamo incendiare, non vale la pena)
  • una scatola di fiammiferi oppure un lancia fiamme (è più comodo dei fiammiferi)
  • una tanica di benzina (mi raccomando che sia verde!!! io sono un tipo “bio”…)
  • 3 bottiglie di birra di buona qualità (anche 4)
  • Andate in fondo a questa pagina e cliccate sul bottone “Mi piace”
  • una maschera con boccaglio (non si sa mai…)
  • una maschera anti sommossa (vai mai a sapere…)
  • una maschera anti gas (se già lo sai…)
  • una maschera di carnevale (opzionale: dipende dal periodo)
  • una tuta in amianto (la sicurezza prima di tutto)
  • alcune decinaia di ettolitri di acqua
  • 2 bombole anti incendio
  • alcune lamine di amianto da 5×5 metri
  • Andate in fondo a questa pagina e cliccate sul bottone “Mi piace”
  • poi… non ricordo bene… scusate un attimo che controllo sul sito di quello…
  • ah, sì… un po’ di frutta, zucchero, burro, olio, limone, pollo, cointreau… insomma, gli ingredienti necessari a questa ricetta, ci siam capiti no?
  • tutto chiaro? altrimenti andate sul sito di quello da cui ho copiato perché io non ho certo tempo da perdere…
  • panna (tanta)

Procedimento

  1. Prima di tutto stappate una birra e scolatela fino in fondo
  2. Trattenere il ruttino se ci sono signore, altrimenti… ;-)
  3. Andate in fondo a questa pagina e cliccate sul bottone “Mi piace”
  4. Rivestite le pareti della cucina con le lamine di amianto
  5. Versate l’alcol e la benzina in una padella, antiaderente mi raccomando
  6. Indossate la tuta e una delle mascherine (a seconda della stagione)
  7. Fate il bis con la seconda bottiglia di birra
  8. Come state? Gira un po’ la testa? Immagianvo… allora è il momento giusto per andare in fondo a questa pagina e cliccare sul bottone “Mi piace”
  9. Come dite? Lo avete già fatto? Allora bravi! Volevo giusto vedere se eravate attenti
  10. Adesso accendete la padella alcolizzata con un fiammifero, se ce la fate, altrimenti puntate il lancia fiamme e sparate!
  11. Dovrebbe accendersi una fiammella molto delicata… mi pare… ah no! Scusate, dovrebbe prendere fuoco la padella, ma tanto c’è tutto amianto intorno.
  12. Domate il fuoco con la mano sinistra (o con la destra se siete mancini) e riservate invece la mano buona per cliccare sul “Mi piace” in fondo a questa pagina ;-)
  13. Adesso dovreste essere pronti per la terza birretta. Scolatela. Scolata? Ok, procediamo con la nostra ricetta… uhm, di cosa si trattava? Ah sì “qualcosa” flambè, bene ora ricordo abbastanza.
  14. Prendete gli ingredienti e gettateli con estrema cura nella padella in fiamme.
  15. Fiammeggiate alquanto finché la roba che avete impadellato non sia ben carbonizz… ehm, dorata.
  16. È dorata? Bene, adesso è necessario toglierla dal fuoco, o meglio, è necessario togliere il fuoco.
  17. Prendete la metà, meno uno, dell’acqua che avete stipato e versatela sulla padella ad una certa distanza. Dico ciò per il ritorno di fiamma, una volta è successo ad un mio amico, vi racconto brevemente:
    • A questo mio amico piaceva una tizia molto caliente il cui nome era appunto Fiamma. Diceva che con lei passava momenti fiammeggianti, specialmente… bhe, ve lo lascio immaginare… hi, hi, hi…
      Vabbe’, insomma era una cosa seria, ma a lei, ad un certo punto, le si spense la passione e divenne molto fredda con il mio amico, al punto che poi lo lasciò.
      Questo poveraccio stette male parecchio, perché era sparita la Fiamma e non ne capiva il perché.
      Ma un bel giorno, la sua calorosa amata tornò, più accaldata di prima, quello fu il suo ritorno di Fiamma!
      Bella storia è? Ma continuiamo con la nostra ricetta.
  18. A che punto siamo? Ah già, avete spento l’incedio? Se non ancora, utilizzate il resto dell’acqua e le bombole anti incendio.
  19. Spento l’incendio? No? Uhm… si mette male! Allora fuggite via… anzi, prima di uscire: cliccate sul bottone “Mi pice” in fondo alla pagina, mi raccomando, poi, con comodo, mettetevi pure in salvo.
  20. Se invece l’incendio fosse stato domato, allora cercate se per caso trovate la frutta che avete sfiammato.
  21. Se sì, servitela in tavola con su tanta panna da coprire tutto, se no, pazienza! Che dobbiamo fare? Non è che siamo qui a sfamare tutto il vicinato!
  22. Buon appettito cari!

Suggerimenti

Se non vi piace la panna sostituite con la maoinese, il risultato non dovrebbe cambiare… credo.

Se volete potete utilizzare il pollo al posto delle fragole (con panna).

Se non vi piace il pollo con la panna potete sostituire con fragole e maionese… ma mai panna e maionese insieme, potrebbe fare acido.

Se non avete benzina, va bene pure diesel, basta che sia a basso numero di ottani.

A chi non piacciono gli ottani, provasse con i noni e poi con i decimi e via discorrendo.

Bevete la quarta birra e cliccate sul “Mi piace” poco più giù.

Grazie infinite a tutti coloro che avessero cliccato sul “Mi piace” più giù in quanto vorrei proprio vincere io.
Invece a coloro che ancora non hanno cliccato, li manderei a… al punto 3 della sezione Procedimento.

Tutto chiaro? Bene, ciao cari (e care, va’).

Ah, quasi dimenticavo… quello nella foto sono io quando lavoravo al ristorante di zio. Ve lo consiglierei ma purtroppo recentemente è andato tutto a fuoco a causa di un misterioso incendio. La polizia dice che è doloso, ma secondo me è stato solo un incidente, purtroppo sono cose che capitano.

Ricetta valida per il concorso: Carica una ricetta, scarica un ricettario

Visita i siti dei nostri sponsor:
MauroCarac
Collemaggiore
Il Forno delle Fate

Letto 162 volte, di cui 1 oggi

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>