Pizza: un’interessante e gustosa variante!

13 ottobre 2011 | commenti: 2

Pizza senza lievito né latticini | lofaccioincasa.it

Eccoci di nuovo qui, dopo una lunga estate calda che sembra non finire più.
Riprendo le trasmissioni con una ricetta un po’ particolare: pizza senza lievito né mozzarella.
Ve la propongo perché le intolleranze al latte vaccino ed ai suoi derivati aumentano sempre più e non vorrei che, chi ne soffrisse, fosse costretto a rinunciare a questo meraviglioso piatto tipicamente italiano.
Inoltre, e parlo anche per me, la linea lievita sempre quando c’è del lievito e allora… proviamo a fare senza!
Però il dessert ci vuole! Quindi, vi spiegherò anche come trasformare una pizza in dessert!
Vedrete che il risultato vi stupirà, come ha stupito me.

Ingredienti

Per 4 pizze
Impasto:

  • 800 g di farina (provate con quella integrale di grano tenero ;-)
  • 480 ml di acqua
  • un cucchiaino scarso di sale fino
  • un filo d’olio extra vregine d’oliva

Condimento:

  • una bottiglia di passata di pomodoro (se l’avete fatto in casa secondo questa ricetta… ben venga)
  • 300 g di cicoria
  • 2 zucchine
  • 1 peperone rosso
  • 1 melanzana
  • pecorino sardo (molti pediatri sostengono che il latte di pecora – e di capra – non provochi intolleranze)
  • 10 olive (verdi o nere… come preferite)
  • uno spicchio d’aglio
  • basilico
  • peperoncino (se vi piace)

Procedimento

Impasto

Io uso la macchina del pane con il solo programma “Impasto” e dopo mezz’ora è tutto fatto perché non serve la fase di lievitazione. Ecco come fare.
Altrimenti procedete come segue:

  1. Disponete la farina a fontana
  2. Cospargetela con una presa di sale (tanto non c’è da stare attenti che disattivi il lievito)
  3. Aggiungete gradualmente l’acqua iniziando ad impastare
  4. Di tanto in tanto un filo d’olio evo
  5. Continuate ad impastare e ad aggiungere l’acqua finché questa non sarà terminata
  6. Continuate a lavorare fino ad ottenere un bell’impasto sodo
  7. Lasciatelo riposare (state tranquilli che tanto non lievita ;-)

Condimento

  1. Pulite la cicoria
  2. Portate ad ebollizione una pentola piena d’acqua
  3. Metetteci la cicoria ed una presa di sale grosso
  4. Fate bollire per 2/3 minuti, non di più
  5. Scolate bene e lasciate la cicoria in un colino abbastanza grande o nello scolapasta per una decina di minuti così perderà altra acqua (magari dentro al lavandino)
  6. Dopo i dieci minuti di scolatura, mettetela in un piatto e con un coltello tagliatela in lungo e in largo riducendola a cubetti di pochi cm l’uno
  7. Quindi mettete uno spicchio d’aglio intero a soffriggere in una padella con dell’olio extra vergine d’oliva
  8. Aggingete la cicoria e del peperoncino (a chi piace)
  9. Fate cuocere a fuoco vivace per qualche minuto girando di continuo
  10. Poi mettetela da parte
  11. Lavate e mondate le zucchine
  12. Tagliatele a rondelle finissime e metettele da parte
  13. Togliete la buccia alla melanzana
  14. Tagliatela a dadini molto piccoli e mettetela da parte
  15. Lavate accuratamente il peperone
  16. Privatelo dei semini interni
  17. Tagliatelo a strisce molto fine
  18. Mettetelo da parte
  19. Grattuggiate il pecorino sardo
  20. Lavate (se necessario) le olive verdi
  21. Tagliatele a pezzetti privandole dell’osso e mettetele da parte
  22. Visto che ci siete, lavate anche il basilico

Adesso che il condomento è pronto, iniziamo a fare le pizze:

  1. Dividete l’impasto in 4 palline della stessa grandezza (dovrebbero pesare circa 250 g l’una)
  2. Colate un filo d’olio evo nelle tielle in cui cuocerete le pizze e spargetelo bene fino a coprire l’intera superficie (non esagerate, ne basta un filo)
  3. Mettete le palline nelle tielle ed iniziate a schiacciarle con le dita, dall’interno verso l’esterno
  4. In alternativa potete stenderle con il mattarello su una superficie ben pulita e infarinata
  5. Realizzeremo due pizze bianche e due rosse
  6. Quando le basi saranno stese nelle tielle, versate su due di loro un’adeguata quantità di passata di pomodoro (circa un bicchiere)
  7. Un filo d’olio e un pizzico di sale sulla salsa e poi con un cucchiaio spargete per tutta la superficie della pizza partendo dall’interno verso l’esterno
  8. Per le pizze bianche, un filo d’olio a spirale partendo dal centro ed allargando verso i bordi e un pizzico di sale
  9. Mettete le quattro basi in forno finché non si saranno dorate un pochino (3/5 min a seconda del forno)
  10. Estraetele e condite come segue:
    1. Sulla prima bianca: spargete uniformemente la cicoria, cospargete di pezzettini d’oliva e pecorino grattuggiato
    2. Sulla seconda bianca: distribuite uniformemente un po’ di rondelle di zucchine, un po’ di striscioline di peperone e qualche dadino di melanzana, quindi un filo d’olio evo, un pizzico di sale, qualche pezzettino di oliva e pecorino grattuggiato
    3. Sulla prima rossa: spargete uniformemente quello che resta dei dadini di melanzana, un filo d’olio evo, un pizzico di sale, qualche pezzettino di oliva e pecorino grattuggiato a volontà
    4. Sulla seconda rossa: distribuite uniformemente un po’ di rondelle di zucchine, un po’ di striscioline di peperone, quindi un filo d’olio evo, un pizzico di sale, qualche pezzettino di oliva e pecorino grattuggiato
  11. Rimettete in forno le pizze e attendete che la cottura sia ultimata (quando il pecorino si dorerà dovrebbero essere pronte)
  12. Prima di servire aggiungete su ognuna qualche foglia di basilico fresco e peperoncino macinato (se volete)

Suggerimenti

Le pizze risulteranno morbide e si conserveranno tali anche il giorno dopo.

Per chi volesse può sempre metterci la mozzarella, anche quella di bufala, ma ben scolata altrimenti bagnerà troppo le basi.

Il condimento suggerito può essere arricchito secondo la propria fantasia.

E la pizza dessert? Be’ quella è un’altra sotria, ve la racconterò in un altro post ;-)

Saluti

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2 commenti

  • Mr.Loto scrive:

    Questa ricetta mi piace molto; dovrebbero proporre questa variante anche nelle pizzerie per dare modo a tutti di gustare un piatto tipico della nostra cucina rivisitato in una versione decisamente più salutare!!

    • Iacopo scrive:

      Grazie per l’apprezzamento Mr. Loto :-)
      In effetti dovrebbero farlo anche nelle pizzerie, ma credo che sia necessaria una certa organizzazione per capire quanto impasto produrre e non rischiare che vada perso se non venisse consumato.
      Cmq a casa si può fare in modo davvero agevole e con risultati garantiti!
      Aspetta poi la pubblicazione della ricetta-dessert e vedrai che con questo sitema la cena sarà davvero completa e facile da realizzare.

      Grazie della visita
      A presto

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