I mille usi dell’acido citrico

28 giugno 2012 | commenti: 30

I mille usi dell'acido citrico | lofaccioincasa.it

Iniziamo con questo, una serie di articoli a supporto dei lettori che desiderino acquisire maggior consapevolezza dei propri acquisti.
Questa serie aiuterà molti di noi ad aprire gli occhi e rendersi conto di cosa contengono o nascondono realmente, i prodotti che utilizziamo quotidianamente.
Il primo argomento di cui parleremo è l’acido citrico, un “acido debole” che si trova naturalmente negli agrumi e viene usato come additivo alimentare indicato con la sigla E330.
Si trova in molti prodotti come: marmellate, passate di pomodoro, succhi di frutta e altre bevande, ecc.
Per sapere se sia presente in un prodotto, basta guardare gli ingredienti alla voce: correttore di acidità.

Gli usi dell’acido citrico sono davvero molti e sorprendenti, ad esempio può essere impiegato come sostituto di alcuni prodotti per la pulizia e per l’igiene della casa e delle persone, migliorando l’impatto ambientale e dando la possibilità di rinunciare all’uso di prodotti potenzialmente dannosi per la nostra salute.
Si può acquistare nei negozi che vendono prodotti biologici oppure nelle enoteche dove c’è la possibilità di accedere a confezioni più convenienti come quantità/prezzo.

Usi dell’acido citrico

PULIZIA DELLA CASA

Acido citrico come anticalcare | lofaccioincasa.itL’acido citrico è un ottimo anticalcare naturale perché, oltre alla funzione principale di sciogliere il carbonato di calcio (cioè il calcare), è inodore, non lascia residui e non irrita la pelle al contatto.
È efficace per togliere il calcare a pentole, bicchieri, bottiglie e può essere utilizzato su tutte le superfici della cucina e del bagno ad eccezione di quelle in marmo (perché il marmo è calcare!).
Un ulteriore vantaggio nell’uso dell’acido citrico come anticalcare è l’ecocompatibilità, infatti inquina infinitamente meno dei prodotti chimici tradizionali, rispetto ai quali deve essere lasciato “in posa” per più tempo.
È anche meglio dell’aceto in quanto inquina meno, ne occorre meno ed è meno aggressivo sui metalli.

Modalità di preparazione: aggiungere acqua distillata fino ad arrivare ad un litro, ad una quantità di acido citrico anidro che va dai 100 ai 200 g a seconda della durezza dell’acqua corrente

Modalità d’uso: spruzzare sull’oggetto o sulla superficie interessata e attendere lo scioglimento del calcare

Acido citrico come digorgatore di lavandini | lofaccioincasa.itUtilizzato come disgorgatore di lavandini è certamente più ecologico del comune acido solforico utilizzato nei prodotti commerciali.

Modalità di preparazione: aggiungere acqua distillata fino ad arrivare ad un litro, ad una quantità di 200 g di acido citrico anidro (soluzione al 20%)

Modalità d’uso: infilare circa 100 g di bicarbonato di sodio nello scarico otturato e, a seguire, versarci 200 ml di soluzione al 20% (un bicchiere), l’effervescenza ottenuta servirà a rimuovere lo sporco

La potenza di questa soluzione è minore rispetto a quella dell’acido solforico, ma potrebbe risolvere lo stesso senza inquinare e diminuendo i rischi di salute in caso di inalazione, val la pena provare!

MANUTENZIONE DEGLI ELETTRODOMESTICI

Acido citrico al posto del brillantante nella lavastoviglie | lofaccioincasa.itL’acido citrico può sostituire il brillantante chimico della lavastoviglie. Il vantaggio è che, essendo innocuo, non crea danni alla nostra salute lasciando comunque brillanti le stoviglie.
Purtroppo sì, il brillantante chimico resta attaccato alle stoviglie a fine lavaggio e noi ce lo ingeriamo, sebbene in piccole dosi, causando alla lunga, danni al nostro organismo. Ingerendo i residui dell’acido citrico invece non corriamo rischi.

Modalità di preparazione: 800 g di acqua distillata e 200 g di acido citrico anidro (soluzione al 20%)

Modalità d’uso: riempire l’apposita vaschetta della lavastoviglie con la soluzione ottenuta e regolare il dosaggio al massimo

Acido citrico invece dell'ammorbidente nella lavatrice | lofaccioincasa.itL’acido citrico è ottimo se utilizzato nella lavatrice al posto dell’ammorbidente chimico, ecco i vantaggi:

avvicina il pH degli indumenti appena lavati a quello della pelle, altrimenti sarebbe troppo alcalino

  • funziona da anticalcare anche nella lavatrice, come già spiegato in precedenza, allungandone la vita
  • fissa i colori nei lavaggi di indumenti colorati
  • sostituendolo all’ammorbidente commerciale, eviteremo i dannosi residui chimici che questo lascia sul bucato, quindi l’utilizzo di acido citrico nella lavatrice è particolarmente indicato nei lavaggi degli indumenti per bambini, neonati e per chi ha pelle sensibile o dermatite

Modalità di preparazione: soluzione al 20% (vedi sopra)

Può essere utilizzato per ottimizzare il funzionamento di lavastoviglie e lavatrice, grazie alla sua azione disincrostante indirizzata alla resistenza. Eseguito una volta al mese, il procedimento sotto descritto allungherà la vita di questi elettrodomestici e favorirà un minor consumo energetico.

Modalità d’uso: riempire la vaschetta del detersivo della lavastoviglie o della lavatrice con acido citrico ed eseguire un lavaggio a vuoto

IGIENE E PULIZIA PERSONALE

Acido citrico usato invece del balsamo per capelli | lofaccioincasa.itÈ possibile utilizzarlo anche come balsamo per i capelli perché l’acidità chiude le scaglie di cheratina e i capelli risulteranno più lisci e lucenti.

Modalità di preparazione: 25-30 ml di soluzione al 20% in un litro d’acqua corrente

Modalità d’uso: ultima messa in posa o risciaquo dopo lo shampoo

Grazie alla sua proprietà di ripristinare il pH acido della pelle, è ottimo come tonico viso dopo il consueto lavaggio con sapone tradizionale.

Modalità di preparazione: 50 ml di soluzione al 20% in altri 50 ml d’acqua corrente

Modalità d’uso: frizionare il viso con la soluzione ottenuta

Sempre grazie alla proprietà del ripristino del corretto pH della pelle, si può utilizzare come deodorante per le ascelle in quanto blocca la crescita batterica responsabile dei cattivi odori.

Modalità di preparazione: 25 ml di soluzione al 20% in 75 ml d’acqua distillata.
Nota: i 25 ml sono indicativi e si possono aumentare o diminuire in base alle esigenze personali

Modalità d’uso: versare la soluzione ottenuta in uno spruzzino e spruzzare sulle ascelle al bisogno

Visto come un semplice “sale” possa ottimizzare costi e consumi? E allora cosa aspettate? Correte a comprarlo e fateci sapere!

Fonti: Sara Alberghini (cacaonline.it) e Fabrizio Zago (biodizionario.it)

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30 commenti

  • Pamela scrive:

    L’acido citrico è fantastico, io lo uso sia in lavatrice, che in lavastoviglie e fino ad ora mi sono trovata benissimo. Su sorgentenatura ho letto che è anche un ottimo anticalcare, personalmente ancora non ho sperimentato questo uso dell’acido citrico però sinceramente non so quanto dovrei usarne e se è meglio puro o diluito. Hai consigli sotto questo punto di vista? Grazie

    • Iacopo scrive:

      Ciao Pamela,
      mi fa piacere che tu abbia trovato utile il mio articolo.
      Riguardo all’uso come anticalcare non saprei dirti, credo però tu possa fare delle prove su superfici piuttosto resistenti, così poi potrai regolarti meglio su quelle più delicate. Inizierei con un uso diluito.

      A presto

  • Nadia5 scrive:

    Scusate, qualcuno saprebbe dirmi in quali dosi usa l’acido citrico per lavaggi in lavatrice e per lavastoviglie? Grazie anticipatamente

  • pietro scrive:

    a me lo anno consigliato per la pulizia delle botti vinarie però non mi anno detto di quanto devo diluirlo

    • Iacopo scrive:

      Credo sia una buona idea e ritengo tu possa fare delle prove, non credo che semmai ne usassi troppo sarebbe un probelma

  • Paola scrive:

    Buongiorno, ho scoperto l’acido citrico da poco tempo, e lo uso come ammorbidente in lavatrice, in quanto mio marito soffre di allergie, l’ho usato puro e non diluito, non ho avuto problemi sia col bianco e neppure con il colorato. Posso continuare ad usarlo puro?
    GRazie mille
    paola

    • Iacopo scrive:

      Ciao Paola,
      sinceramente non l’ho provato in lavatrice, ma se a te non ha dato problemi, non vedo perché non continuare ad usarlo puro!

  • Francesco scrive:

    cirtrettore di acidità E330 nella preparazione dei latticini e formaggi contiene glutine?

  • name*fresia scrive:

    vorrei sapere in quale quantità posso usare l’acido citrico già pronto in soluzione.grazie

    • Iacopo scrive:

      Ciao,
      sinceramente nn ho mai usato un prodotto già pronto. Però puoi leggere sulla confezione in che percentuale è diluito e paragonarlo con le dosi suggerite nell’articolo, per ogni tipo di utilizzo.

      Grazie della visita

  • cristina scrive:

    Io lo compero da Macrolibrarsi online, è favoloso e non compero più parecchi prodotti chimici, tra cui anticalcare e ammorbidente. Bisogna usare le giuste dosì però….

  • ilona scrive:

    Io lo uso da molto tempo al posto dell’ammorbidente e funziona, non so perché a maurizio no…forse nemette troppo poco ? Io per un carico di 5 kg di biancheria a 40 gradi metto tre cucchiai nel cestello. L’ho usato anche per sbiancare le piastrelle rustiche sotto al prtico ed ha funzionato egregiamente.

  • Diana scrive:

    Il link di sopra della Enolab fa riferimento al sacco da 25 Kg (per provare forse troppo….) ma sfogliando il sito ho trovato offerta da 1 kg a 2,70 iva compresa e consegna in 24 ore…. e c’è offertona anche sull’ascorbico …. OTTIMO

  • Luigi scrive:

    Si Enolab la conosco, vende prodotti per le cantine dove ovviamente di acido citrico se ne fa grosso uso, li conosco e sono loro cliente da molto tempo…. mi trovo benissimo e il prodotto è eccellente di provenienza Europea e non cinese ad un ottimo prezzo … Consigliatissimi

  • Angelo scrive:

    Questo è prodotto in Europa è arriva in 24 ore dall’ordine…..OTTIMO

    http://www.enolab.net/product_info.php?products_id=1408

  • maurizio scrive:

    Dunque, Come brillantante nella lavastoviglie non funziona per nulla, ma proprio zero! Moooolto meglio l’aceto. Stessa cosa come ammorbidente nella lavatrice. Come non ci fosse stato.

    • Iacopo scrive:

      Mmmm… interessante anche se deludente. In verità per la lavastoviglie io uso un eccellente prodotto ecologico, per la lavatrice non ne ho idea, se ne occupa mia moglie.
      Magari appena riprendo le pubblicazioni vi parlo di quel prodotto…

      Grazie del tuo parere, è molto utile!

  • Angela scrive:

    Si trova nei negozi che vendono prodotti per enologia. A Torino ce n’è uno fornitissimo in via Corte d’Appello. Un kg di acido citrico a 5 euro.

  • flavia scrive:

    Si trova anche nei consorzi agrari

  • Angela scrive:

    L’ho preso in questo negozio online
    http://wecream.it/contents/it/p114_ACIDO_CITRICO,_ANIDRO_PURO.html
    mi trovo bene usandolo soprattutto sulla doccia come anticalcare!
    ciao

  • name*Rosy scrive:

    scusa ma dove si compra in farmacia? Vorrei provare mi sembra un’ottima cosa, grazie.

    • Iacopo scrive:

      Ciao,
      in farmacia dovrebbero averlo, ma non solo lì.
      È certamente disponibile nelle botteghe equo solidali e on line, basta inserire questa chiave di ricerca su Google: acido citrico vendita on line

      Mi pare che i prezzi vadano dai 5 ai 7 euro al kg.
      Facci sapere!

    • Carmen scrive:

      Io lo compro alla coop .. Si chiama BIOPURO.,, è una linea nuova .. Costa molto meno che sltrove

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