Pasta mantecata al pomodoro e ricotta salata

29 agosto 2012 | commenti: 0

Pasta mantecata al pomodoro e ricotta salata | lofaccioincasa.it/

Iniziamo una serie di post in cui vi svelerò qualche trucchetto da chef per rendere eccellenti dei piatti piuttosto semplici.
Oggi è il caso di un primo piatto davvero semplice: spaghetti al sugo di pomodoro fresco e ricotta salata.
Dov’è il trucco? È nella fase di mantecatura… state a vedere!

Ingredienti

Per porzione 

  • 100 g di spaghetti integrali
  • 3-5 pomodori san marzano maturi (aggiungete uno o due pomodori per ogni porzione aggiuntiva)
  • 100 ml di passata di pomodoro
  • mezza cipolla fresca
  • un pomodoro pachino
  • uno spicchio di aglio
  • una spolverata di ricotta salata (meglio se pugliese)
  • olio extra vergine d’oliva
  • qualche foglia di basilico
  • pepe a piacere

Procedimento

  1. Come mantecare la pasta nella padella | lofaccioincasa.itMettete sul fuoco un pentolino pieno d’acqua e portate ad ebollizione
  2. Nel frattempo lavate accuratamente i pomodori
  3. Quando l’acqua bolle immergetevi i pomodori per pochi minuti
  4. Toglieteli dall’acqua con l’aiuto di una forchetta e pelateli con un coltello, essendo caldi la buccia verrà via in un attimo
  5. Tagliate a dadini i pomodori san marzano
  6. Tritate finemente l’aglio e la cipolla
  7. Mettete una padella sul fuoco con dentro un filo d’olio d’oliva
  8. Quando l’olio è caldo, versate cipolla, aglio e pomodori a dadini
  9. Agitate ben bene la padella e girate con un cucchiaio di legno
  10. Versate la passata di pomodoro
  11. Lasciate cuocere a fuoco molto basso
  12. Nel frattempo avrete messo a bollire un litro d’acqua per ogni 100 g di pasta
  13. Quando l’acqua bollirà, versatevi la pasta e girate
  14. Munitevi di uno scolapasta con manico (servispaghetti), come quello nella figura qui a lato
  15. Quando mancano 5 minuti alla cottura completa della pasta, quindi sarà ancora molto al dente, iniziate a prelevarla con il servispaghetti dalla pila e versatela nella padella con il sugo, avendo cura di non scolarla
  16. Alzate leggermente il fuoco sotto alla padella
  17. Ripetete il punto 15 finché tutta la pasta sarà stata travasata nella padella
  18. L’acqua della pasta “allungherà” il sugo
  19. Intanto la cottura continua e voi rimesterete senza sosta la pasta nel sugo con il servispaghetti
  20. Dopo circa 5 minuti, l’acqua sarà stata quasi completamente assorbita dalla pasta (il “quasi” è molto importante)
  21. Adesso potete impiattare
  22. Un filo d’olio extra vergine d’oliva a crudo in ogni piatto insieme ad un’abbondante grattuggiata di ricotta salata
  23. Guarnite con qualche foglia di basilico e un pachino tagliato in quattro spicchi
  24. A chi piace anche una bella spolverata di pepe
  25. Buon appetito!

Suggerimenti

Adoro gli spaghetti integrali, ma potete usare qualsiasi altro tipo di pasta lunga preferiate.

Il sugo naturalmente può essere anche di altro tipo, ma questa ricetta serve per capire come un piatto semplice possa diventare molto più appetitoso.

Il “quasi” relativo all’assorbimento dell’acqua di cottura della pasta, ne determina alcune importanti caratteristiche:

  • se l’acqua che resta non è molta, ma nemmeno è assente, il sugo sarà presente come fosse una salsa densa e gustosa
  • se non farete assorbire tutta l’acqua, il piatto non risulterà “asciutto”

Naturalmente solo con un po’ di pratica riuscirete a trovare il giusto compromesso.

Il pachino finale serve come decorazione.

Il pepe può essere sostituito con il peperoncino e la ricotta salata con il parmigiano.

Consiglio infine di mantecare almeno un paio di porzioni, quindi circa 200 g di pasta.

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