Latte detergente fatto in casa

3 dicembre 2012 | commenti: 2

Fare il latte detergente in casa | lofaccioincasa.it

Per un periodo ho utilizzato solo l’olio di girasole per struccarmi, perché deterge bene e non irrita gli occhi, oltre ad essere ricco di vitamina E. Ho però notato che l’olio assoluto tende a seccare la pelle.
Allora ho deciso di tornare al latte detergente, ma “fai da te”, naturalmente!
Ecco quindi la ricetta per realizzare in casa un ottimo latte detergente.

Ingredienti

Fase A

  • 81,6 g di acqua distillata oppure infuso di lavanda
  • 2 g di glicerina
  • 3 g di gomma xantana

Fase B

  • 2 g di olio di germe di bleu oppure olio di jojoba
  • 1 g di olio di riso
  • 2 g di burro di mango
  • 2 g di alcool cetilico
  • 2 g di oliver douceur

Fase C

  • 3 g di oleolito di lavanda
  • 1 gtt di tocoferolo (Vit. E
  • 1 gtt di pantenolo (Provit. B5)
  • 0,5 g di allantoina
  • 2 g di gel di aloe vera
  • 0,6 g (16 gtt) di conservante Cosgard
  • 5 gtt di olio essenziale di lavanda
  • 5 gtt di fragranza alla lavanda
  • cartine tornasole
  • acido lattico per abbassare il PH o soluzione di soda caustica per alzarlo (il PH deve stare tra 5 e 7) – in fondo a questo articolo una piccola guida su come si realizza la soluzione di soda caustica

Come fare in casa il latte detergente | lofaccioincasa.it

Procedimento

  1. Fare il latte detergente naturale | lofaccioincasa.itPesare la glicerine e metterla in un becker resistente al calore
  2. Aggiungere la xantana senza mescolare
  3. Mettere tutti gli ingredienti della fase B in un secondo becker resistente al calore
  4. Sciogliere i grassi scaldando a bagno maria, se non è disponibile un fornelletto
  5. Mettere gli ingredienti della fase C in un recipiente, in attesa
  6. Aggiungere l’acqua, a poco a poco, nel contenitore della glicerina e xantana, mescolando bene
  7. Scaldare a bagno maria la fase A
  8. Quando il contenuto nei due becker è arrivato ad una temperatura di circa 50-70°C, versare la fase B nella fase A e frullare con il frullatore ad immersione finché non si sia ottenuta una crema leggermente liquida
  9. Attendere che la crema si raffreddi
  10. Aggiungere la fase C
  11. Frullare il tutto con il frullatore ad immersione
  12. Aggiungere olio essenziale e fragranza di lavanda
  13. Controllare il PH con le cartine tornasole, se non è tra 5 e 7, utilizzare, a gocce, l’acido lattico per abbassarlo o la soda caustica per alzarlo
  14. Versare il latte detergente così ottenuto in contenitori puliti, asciutti e disinfettati con alcool puro

Suggerimento

Questo latte detergente è formulato come una crema idratante ma è utilizzabile, all’occorrenza, anche come crema corpo e mani.

Come di consueto, se ne mette un pochino su un batuffolo di cotone appena umido e lo si massaggia ben bene sul viso. Ripetere questa operazione più volte a seconda di quanto trucco si ha sul viso. Sciacquare con acqua e passare il tonico lasciandolo asciugare naturalmente.

Preparato di soda caustica per alzare il PH delle creme

(si fa una volta l’anno)

  • usare guanti, occhiali e mascherina dall’inizio dell’operazione fino alla fine
  • in un bicchiere di vetro, con un cucchiaio di acciaio, versare 20 g di soda e 80 g di acqua distillata (soluzione al 20%)
  • allontanarsi dopo aver versato l’acqua
  • lasciar sciogliere e non toccare perché è caldo
  • versare in una bottiglia di vetro scuro con tappo a contagocce e appiccicarci sopra due targhette con scritto: soda caustica e “veleno” e posizionarla in un luogo sicuro
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2 commenti

  • Bruja scrive:

    Ciao leggendo la ricetta mi è sembrata molto interessante e pensavo quindi di provarla, ma non riesco a capire cos’è l’oliver douceur…. ;)

    • Iacopo scrive:

      Ciao Bruja,
      ecco cosa risponde l’autrice:

      Ciao, l’oliver douceur è un emulsionante e un addensante. Ha il compito di unire due prodotti altrimenti incompatibili tra loro come l’acqua nell’olio, o l’olio nell’acqua con l’azione della mescolanza. In cosmesi, l’emulsionante è quel prodotto artificiale (naturale ed ecobio nel nostro caso) in grado di provocare e mantenere un’emulsione, appunto le creme.
      Nell’alimentazione, alcuni prodotti sono supportati da proteine, come il latte e il burro che, per diventare una crema hanno però bisogno di addensanti, come le farine.
      Un esempio di emulsione naturale è la maionese: olio in acqua mescolati a lungo e in piccola quantità per volta
      Spero di essere stata chiara.

      Se avessi altri dubbi chiedi pure

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