Cocktail estivo di frutta fresca facile e veloce

8 agosto 2012 | commenti: 0

Ricetta di cocktail fresco alla frutta esotica | lofaccioincasa.it

Cari, care, carissimi! Eccoci di nuovo insieme per un’altra fantastica e ammirevole ricetta fresca ed estiva per combattere il grande caldo di questa magnifica estate 2012!
Lo so che mio fratello non vuole che io scriva su questo sito ma, del tutto casualmente, mi trovavo a rovistare tra i suoi file e, sempre in maniera del tutto casuale e, per di più, inattesa, ho trovato le password… ed eccomi qui!
Stavano in una cartella “privata” nella directory “segreta” all’interno del folder “riservato” chiuso in un hard disk sito in una cassetta di sicurezza la cui chiave, manco a farlo apposta, era sotto lo zerbino. Ma l’importante è che ora sono qui con voi per illustrarvi come realizzare la ricetta più fresca contro questa estate calda. Si tratta di un semifreddo piuttosto gelido con frutta ghiacciata che vi causerà parecchi brividi. I materiali primari sono di facile reperibilità e la difficoltà nel prepararla è piuttosto bassa al punto che potrebbe farla anche un bambino di circa 18 anni!
Spesa totale: di questi tempi meglio non pensarci!

Ingredienti

NOTE*: Le dosi sono espresse in misure anglo-sassoni per non farli sentire troppo estranei
Tutti gli ingredienti sono di facile reperibilità, se avete problemi a reperirli mettete un commento e poi forse qualcuno vi risponderà
(*) non di tipo musicale

  • 78 once fluide di ananas interi del Guatemala (compreso cespuglio superiore);
  • 45 gtt di passion fruit del Costa Rica (costa, costa…);
  • 500 british unit di fave di cacao dal Madagascar (certamente le più scrocchianti);
  • 45 spanne di curube colombiane (possibilmente essiccate al sole);
  • 0,5436 galloni di carambole malesiane (possibilmente essiccate al sale);
  • 298 iarde cubiche di grandille indonesiane (possibilmente essiccate sennò pazienza);
  • 1 piede quadrato di pepino neozelandese (non “peppino” non fate gli spiritosi, qui si parla di cose serie!);
  • 5 iarde lineari di sapodille venezuelane (esigetele fresche mi raccomando!);
  • 76,456 cucchiaini da tè di tamarilli sub-tropicali (non mordono non preoccupatevi e se ci dovessero provare randellateli);
  • 1 carrettata di persiche di Nocera inferiore (dose consigliata);
  • una cartate di nespole di Caprarola (anche scartate possono andare);
  • ‘na cofana de “cosce de monacadella Garbatella (giusto per dare un colpo di classe alla ricetta);
  • ‘na bella grattata de ghiaccio della sora Maria (raffinata e signorile grattacheccara in Prati);
  • 3 mirtilli rossi (giusto per dare sapore);
  • 7 pixel di sciroppo di aceri guatemaltechi.

Processo

Reperito tutto? Bene, cominciamo con il processo di creazione della suddetta ricetta.

  1. accendere il forno a 250 gradi;
  2. mettere a friggere una mezza litrata d’olio di semi vari o di colza;
  3. gettate l’immondizia;
  4. gettate la spugna;
  5. tagliate il primo frutto a fette sottili;
  6. affettate il secondo a dadini piccoli;
  7. tagliuzzate il terzo coso a cubi irregolari;
  8. tritate un frutto a caso buccia compresa;
  9. infilate nello spremi agrumi quello che più assomiglia a un limone;
  10. tagliate i cespugli degli ananas e pelateli con perizia;
  11. contattate un vostro amico precolombiano per sapere come tagliare le curube;
  12. ecco il numero di Pedro che vi spiegherà che cavolo sono le sapodille: 546-554-889-000-354-654-102;
  13. ecco l’email del mio amico indiano Hemavatinandan Vanadinahani che vi potrà dire con sicurezza se le grandille siano o meno commestibili: hemavatinandan@vanadinahani@viehnihinihndihadahi.ihnd (attenti all’ortografia sennò il server vi spamma);
  14. contattate il centro avvelenamenti più vicino per sapere se i tamarilli sono velenosi dopo che vi hanno morso, così vi togliete il dubbio;
  15. fatevi prescrivere uno sciroppo qualsiasi dal vostro medico di fiducia se non trovate quello di aceri;
  16. condite il tutto con una bella macinata di pepino neozelandese;
  17. infilate il tutto in un secchio (va bene anche quello dell’immondizia che dovreste aver gettato al punto 3 quindi ora è vuoto);
  18. aggiungete il ghiaccio grattuggiato e lo sciroppo;
  19. shackerate e mixate (sgrullate);
  20. bevete di gusto direttamente dal secchio!

Consigli suggestivi

Spegnete il forno.

Recuperate la spugna.

Una cosa non mi spiego: ma davvero gli inglesi hanno i piedi quadrati?

A presto con un’altra fresca ricetta ;-)

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